L'uomo al centro dell'impresa: nuovo riconoscimento per la Siropack Italia

Lo scorso febbraio i titolari di Siropack sono stati nominati Cavalieri dell'Ordine al Merito della Repubblica, per l'aiuto fornito al giovane dipendente Steven Babbi, malato oncologico a cui l'Inps aveva sospeso lo stipendio

L'uomo al centro dell'impresa. Un concetto che Siropack Italia ha dimostrato di saper elevare, tanto da essere proclamata prima azienda a livello nazionale per le politiche di welfare, nel settore dell'artigianato, al termine di un'indagine svolta su ben 4.014 imprese italiane. Il prestigioso riconoscimento è stato certificato nel corso dell'evento Welfare Index Pmi, che si è svolto martedì al Salone Delle Fontane a Roma, alla presenza di varie personalità istituzionali, tra cui il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti ed i presidenti delle più importanti associazioni di categoria.

Già nella scorsa edizione Siropack era risultata terza classificata, venendo insignita del titolo di Welfare Champion, riconoscimento bissato in questa edizione per i vari campi di welfare in cui l'azienda è attiva. Una serie di risultati straordinari che certifica il livello di eccellenza nazionale raggiunto da Siropack e premia la visione imprenditoriale dei titolari Rocco De Lucia e Barbara Burioli, che hanno saputo applicare l'innovazione, fiore all'occhiello dell'azienda cesenaticense in campo tecnologico, all'ambito del welfare.

"Il premio dell'anno scorso è stato uno stimolo a investire con ancor maggior convinzione le nostre energie nel trovare nuove soluzioni a favore dei dipendenti, coadiuvati dalla nostra associazione, Confartigianato Cesena - affermano De Lucia e Burioli - il percorso sul welfare ci ha coinvolti non solo sul piano imprenditoriale, ma anche a livello umano, ed il benessere dei nostri ragazzi è stata una linea guida nella realizzazione del nuovo stabilimento a Bagnarola di Cesenatico". La sede, prossima all'inaugurazione, prevede infatti un'area relax ed un'aula dedicata alla formazione dei dipendenti, con servizi anche individuali, grazie alla presenza di un docente ad hoc, Annalisa Mazzotti.

"La sicurezza è un tema a cui teniamo molto - spiegano i titolari - per questo, oltre al supporto di un formatore, abbiamo deciso di incentivare i dipendenti a mantenere immacolato il libro degli infortuni, come avviene sin dalla fondazione dell'azienda, grazie all'istituzione di un Premio Sicurezza pari a 500 euro". La Siropack, da sempre votata alla valorizzazione dei giovani (l'età media in azienda è inferiore ai 30 anni) ha inoltre destinato nella nuova sede un'aula di 300 mq all'Università di Bologna, che accoglierà oltre 150 studenti all'anno. Uno spazio, denominato Tailor (Technology and Automation for Industry LabORatory) dedicato all'innovazione, dove i giovani del Dipartimento di Ingegneria Industriale potranno sviluppare progetti grazie alle attrezzature altamente tecnologiche messe a disposizione. Un concetto di welfare che Siropack non limita al proprio interno, ma espande alla comunità in cui opera, ad esempio tramite il sostegno all'Irst di Meldola, grazie alla collaborazione pluriennale con l'Istituto Oncologico Romagnolo.

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Lo scorso febbraio i titolari di Siropack sono stati nominati Cavalieri dell'Ordine al Merito della Repubblica, per l'aiuto fornito al giovane dipendente Steven Babbi, malato oncologico a cui l'Inps aveva sospeso lo stipendio: "Il presidente Mattarella è stato lungimirante, premiando la nostra iniziativa di welfare prima che l'indagine fosse completata - raccontano De Lucia e Burioli da Roma, dopo aver ricevuto il premio dal Segretario Generale Confartigianato Imprese Cesare Fumagalli - la nostra azienda è in costante crescita, grazie alla cura che riponiamo ugualmente nell'aspetto tecnologico e umano. Proseguiremo dunque su questa strada, per garantire ai nostri ragazzi un contesto in cui possano svolgere al meglio il proprio lavoro".

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