Il Gruppo Trevi chiude il 2011 con un'utile in crescita

L’Assemblea degli Azionisti di Trevi - Finanziaria Industriale S.p.A., holding del Gruppo Trevi, riunitasi sotto la presidenza di Davide Trevisani venerdì mattina, ha approvato il Bilancio Individuale

L’Assemblea degli Azionisti di Trevi - Finanziaria Industriale S.p.A., holding del Gruppo Trevi, riunitasi sotto la presidenza di Davide Trevisani venerdì mattina, ha approvato il Bilancio Individuale dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2011 che evidenzia un utile netto pari a 13,4 milioni di euro (contro 9 milioni dell’esercizio 2010). In accordo a quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea degli Azionisti ha deliberato un dividendo pari ad 0,13 euro per azione (+9,7% rispetto all’esercizio precedente), per complessivi 9.125.259 euro, con data stacco il 9 luglio e messa in pagamento il 12 luglio.

A livello Consolidato l’esercizio 2011 ha evidenziato ricavi totali pari a 1.061,4 milioni di euro in crescita dell’11,4% rispetto ai 952,9 milioni di euro raggiunti nel 2010. Il valore della produzione è cresciuto nell’esercizio del 20,7% rispetto all’anno precedente attestandosi a 1.137,6 milioni di euro.
L’EBITDA è pari a 119 milioni di euro (11,2% sui Ricavi Totali) contro i137,3 milioni delloscorso esercizio. L’EBIT raggiunge 69,3 milioni di euro (6,5% sui Ricavi Totali) contro gli 84,3 dello scorso esercizio. Il risultato ante imposte e ante risultato di terzi è pari a 51,3 milioni di euro rispetto ai70,2 milioni evidenziati nel 2010. L'utile netto del Gruppo è pari a Euro 25,7 milioni (46,4 milioni nell’esercizio precedente).

Il ROI del 2011 è pari al 8,23% rispetto al 11,06% evidenziato nel 2010 mentre il ROE dell’esercizio è pari al 5,87%. L’indebitamento finanziario netto è praticamente invariato e pari a 403,8 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2010 in cui si attestava 396 milioni.
Il patrimonio netto totale si attesta ad 437,9 milioni di euro in crescita del 19,5% rispetto allo stesso dato al termine dell’esercizio scorso (366,5 milioni).

I principali Indicatori Finanziari, ovvero i rapporti NET DEBT/EQUITY e NET DEBT/EBITDA, si attestano rispettivamente a 0,9x (1,1x al 31 dicembre 2010) ed a 3,4x (2,9x al 31 dicembre 2010). Il portafoglio ordini, in sostanziale aumento rispetto a quello dello scorso anno, ammonta ad 1.012,5 milioni di euro ed evidenzia un miglioramento del 28,4% rispetto al livello raggiunto al 31 dicembre 2010 pari a 788,4 milioni .
Nella stessa sede l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha autorizzato il rinnovo del piano di acquisto e alienazione di azioni proprie, fino ad un massimo di due milioni di titoli pari al 2,849% del capitale sociale sottoscritto, con scadenza 30 Aprile 2013 e approvata la Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell’art.123-ter del TUF.

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