Gioco di squadra dei commercianti di via Strinati, plauso di Confartigianato

"Il gioco di squadra dei commercianti e degli artigiani di via Strinati è un segnale importante e di fiducia per il centro storico"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Il gioco di squadra dei commercianti e degli artigiani di via Strinati è un segnale importante e di fiducia per il centro storico, che mette in luce il protagonismo dal basso degli operatori impegnati a creare insieme situazioni e modalità per valorizzare non solo la propria via, ma il cuore urbano nella sua interezza. Come Confartigianato cesenate in questi anni abbiamo sempre favorito, sollecitato e raccordato progetti di squadra degli imprenditori, come ad esempio il temporary store in via Battisti in cui vari artigiani di eterogenei comparti condivisero uno spazio espositivo. E il gioco di squadra è anche la filosofia sottesa al progetto del Foro Annonario.

In particolare la promozione comune concertata nello stesso periodo fra i negozi, oltre che l'allestimento di eventi e l'impegno a contribuire al miglioramento dell'arredo urbano sono segnali innovativi che possono pungolare la stessa parte pubblica a implementare interventi e azioni migliorative nonchè altre vie del centro, fuori dai circuiti della cosiddetta vasca, ad attrezzarsi per incrementare la propria capacità attrattiva. Il comitato comunale di Cesena di Confartigianato ha redatto un decalogo di interventi richiesti per valorizzare il centro che include anche un piano di fidelizzazione dei clienti del centro storico fondato sulla capacità di fare rete tra i vari operatori. Siamo soliti affermare che le attività del centro, insieme, costituiscono ipermercato diffuso che, in quanto a varietà e qualità, non teme rivali. In questo senso ha rimarcato che Dalla grande distribuzione può però essere mutuata una logica commerciale unitaria e coordinata con sistemi di fidelizzazione come card, raccolta punti e premi per visite ripetute. I segnali che arrivano dalle 22 attività di via Strinati più quelle di piazza Aguselli e corte Dandini alcune delle quali nostre associate vanno in questa direzione.

Un'altra nostra sollecitazione è quella di realizzare un “Marchio Cesena”, sostenuto da adeguate risorse, che coinvolga le imprese eccellenti cittadine. Cesena ha la fortuna di poter contare – su alcune realtà imprenditoriali affermate anche a livello internazionale, con senso etico e spiccata responsabilità sociale e che fanno dell'appartenenza al territorio un elemento qualificante e distintivo. Il centro di Cesena rappresenta un fiore all'occhiello identitario e quindi queste imprese andrebbero coinvolte, anche sotto il profilo più operativo con modalità da studiare e definire, per avviare un processo di riqualificazione del centro storico e un percorso di qualità, che dovrebbe trovare in zona A il fulcro e l'elemento di coordinamento dei progetti per migliorare la qualità della nostra area antica. Questa collaborazione potrebbe avvenire sia in termini economici, che di risorse umane, professionali o progettuali.

Va inoltre rilevato che il ruolo delle attività artigiane per il rilancio del centro è centrale. Confartigianato auspica strade dedicate, corti interne, spazi in disuso da recuperare. In questo senso la pista di lavoro per procedere ad un piano di zonizzazione delle attività in centro storico, per ottimizzare l'offerta distributiva e dei servizi, intrapresa in seno a zona A recepisce la sollecitazione più volte avanzata di rilanciare la presenza di botteghe artigiane e dell'artigianato di servizio nello specifico dentro il centro storico. Attività che furono in qualche modo espulse in una stagione superata in cui la programmazione urbanistica aveva scelto strade oggi non reputate più efficaci.

Giampiero Placuzzi, vicesegretario Confartigianato Cesena

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