Fipe Confcommercio: "Bar e ristoranti info point sono una risorsa per Cesena"

Fipe cesenate ha salutato l'anno scorso con grande favore la nascita dei pubblici esercizi infopoint

Tra le richieste di Confcommercio ai candidati alle elezioni politiche spicca quella della riduzione del peso fiscale. "Questo, insieme alla burocrazia, che genera costi aggiuntivi, rappresenta una morsa per il settore - evidenziano da Confcommercio -. I margini di guadagno sono in continua riduzione a causa dell'aumento da una parte dei costi gestionali, dall'altra della voracità dello Stato e degli altri livelli". Per questo Fipe cesenate ha salutato l'anno scorso con grande favore la nascita dei pubblici esercizi infopoint, sono oltre un centinaio a Cesena, che affiancano il Comune nell'opera di informazione turistica, valorizzando appieno una vocazione insita in chi fa questo mestiere: quella dell'ospitalità verso il cliente nell'esperienza e la conoscenza del territorio da veicolare ai turisti che da sempre, quando si recano al bar o al ristorante, chiedono informazioni.

"In cambio di questa valorizzazione dei pubblici esercizi che sta funzionando molto bene - rimarca il presidente Fipe baristi cesenate Angelo Malossi -, essi hanno ottenuto l'esenzione della Cosap, la tassa di occupazione di suolo pubblico. Tavolini e sedie di bar e ristoranti all'aperto sono d'altra parte un servizio che ha immediati effetti positivi per l'immagine della città, di cui bar e ristoranti sono da sempre punti di forza. Alcuni nostri associati ci segnalano però allarmati che in consiglio comunale a Cesena gruppi consiliari,  avrebbero eccepito rispetto a questa esenzione e francamente siamo stupiti di come non sia sia colta l'utilità di questa iniziativa  e il fatto che la premialità introdotta rappresenta un riconoscimento doveroso ed equo a una categoria che si mette a disposizione della città e dei turisti".

"Dimenticarlo o non tenerne conto - aggiunge Malossi - non ci pare è giusto, se si tiene conto che tutti i partiti e i movimenti a parole riconoscono la necessità di sgravare le imprese dal carico fiscale e tributario. Una volta che lo sgravio c'è, non sotto forma di contentino o regalo o mero scambio, ma nel quadro di un progetto di valorizzazione turistica della città in cui i pubblici esercizi sono riconosciutamente protagonisti di un servizio da tutti ritenuto importante e qualificante - quello per l'appunto di info-point -  non si capisce proprio come si possa andare a  isolare un aspetto della questione  dal contesto  finendo quindi per strumentalizzarlo. Il dato probante, di cui dovremmo tutti rallegrarci, è che gli  info point funzionano e sono un vanto di Cesena".

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