Famiglie in difficoltà e morosità, Hera: "Evitato oltre l'80% delle interruzioni"

Il protocollo d'intesa per le utenze disagiate, peraltro, non è l'unico strumento per la salvaguardia delle fasce più deboli della popolazione

Ben 303 le sospensioni evitate (pari al 86% delle richieste) e 48 quelle eseguite, mentre sono stati 532 complessivamente i contatti con le cosiddette ‘utenze svantaggiate’ nell’arco del 2016 nel Cesenate; nel Rubicone invece sono state 81 le sospensioni evitate, 22 quelle eseguite, per un totale e 156 i contatti. Questo importante risultato è stato ottenuto grazie alle tutele messe in campo dal protocollo, firmato il 27 settembre 2012, fra Provincia di Forlì-Cesena, i 30 Comuni del territorio provinciale e il Gruppo Hera per evitare l’interruzione delle forniture di luce, acqua e gas in caso di mancato pagamento delle bollette da parte delle famiglie in difficoltà economiche seguite dai servizi sociali.

In particolare, il protocollo è stato sottoscritto con l’obiettivo di prevenire il più possibile l’interruzione delle forniture e il degenerare della situazione debitoria, eventi che avrebbero ricadute inevitabili su tutti i componenti della famiglia assistita. Questi risultati sono stati raggiunti creando con le Amministrazioni una collaborazione virtuosa: il rapporto costante tra Hera Comm e gli assistenti sociali consente di verificare tempestivamente situazioni di momentanea difficoltà trovando la soluzione più adeguata ad ogni caso. Hera ha da tempo in essere questo protocollo anche con altri Comuni del territorio servito, come Modena, Ferrara, Imola e Ravenna ed è in corso di attivazioni anche presso altre amministrazioni.

Il protocollo d’intesa per le utenze disagiate, peraltro, non è l’unico strumento per la salvaguardia delle fasce più deboli della popolazione; il gruppo Hera ha raccolto nella guida ‘SOStegno Hera’ (disponibile presso gli sportelli e sul sito del gruppo) tutte queste iniziative che riguardano, ad esempio, la possibilità di rateizzare le bollette per i clienti in momentanea difficoltà (oltre 150.000 quelle rateizzate ogni anno) o di ottenere bonus che riducono gli importi utilizzati da oltre 50.000 clienti di Hera.

"Le utenze domestiche - spiegano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore ai servizi per le persone del Comune di Cesena Simona Benedetti - costituiscono, insieme ai canoni di locazione, un’importante voce di spesa del budget mensile, in particolare nelle situazioni di fragilità e difficoltà, che in città interessano ormai quasi 2.000 famiglie. Da tempo sono attivi accordi tra Comune ed Hera che riguardano sia le modalità di rateizzazione dei debiti, sia gli interventi tesi al ripristino delle utenze. Si tratta di un protocollo che rappresenta da anni un ulteriore passo in avanti per sostenere e tutelare i cittadini più deboli e che ci aiuta a prevenire il dramma del distacco utenze, la cui gestione è complessa sul piano umano ed organizzativo e spesso determina costi maggiori di quelli rappresentati dalle bollette insolute. Questa modalità di lavoro fra Comune ed Hera rappresenta un valore aggiunto su cui è importante continuare ad investire".

"Forme di agevolazione per le fasce più deboli sono presenti già da diversi anni - afferma Cristian Fabbri, Amministratore Delegato di Hera Comm - grazie a questo protocollo d’intesa la gestione delle situazioni più critiche e l’applicazione delle agevolazioni previste in questi casi diventa ancora più efficace e tempestiva, a tutto vantaggio dei cittadini che si trovano in difficoltà. Testimonia l’impegno del Gruppo verso questa categoria anche la guida SOStegno Hera, recentemente aggiornata, che illustra tutte le opportunità di contenimento delle spese per servizi energetici e acqua messe da Hera a disposizione di chi versa, anche temporaneamente, in una situazione di disagio".