Turismo, bilancio positivo per il Consorzio Cesenatico Bellavita: "Al lavoro per un grande progetto"

Il Consorzio è nato da una idea di Giuseppe Ricci, l'attuale presidente, che ha coinvolto un gruppo di albergatori (una trentina) fra i più intraprendenti della città per innovare l'idea stessa dell'aggregazione

Venerdì scorso, al Palazzo del Turismo "Primo Grassi", si è tenuta l'assemblea annuale dei soci del Consorzio Cesenatico Bellavita per la presentazione del bilancio al 31 dicembre. All'assemblea l'assessore al Turismo Gaia Morara ha portato il saluto dell'amministrazione comunale sottolineando "il valore delle iniziative che il Consorzio porta avanti" e "la soddisfazione per quanto realizzato fino ad ora". E' stato fatto anche un breve resoconto dell'evento appena concluso a Monaco di Baviera nella sede di Eataly evidenziando "la necessità di avere una postazione di rappresentanza della città per tutto l'anno". Il Consorzio è nato da una idea di Giuseppe Ricci, l'attuale presidente, che ha coinvolto un gruppo di albergatori (una trentina) fra i più intraprendenti della città per innovare l'idea stessa dell'aggregazione, impegnandosi in prima persona con quote sociali importanti, per valorizzare il potenziale della città turistica ancora inespresso e non comunicato.

Il bilancio

Si tratta, viene illustrato, di "un bilancio molto positivo grazie alle quote dei singoli Hotel e al contributo elevato della Regione Emilia Romagna che ogni anno viene elargito per l'eccellenza dei progetti presentati. Un fatturato di oltre 150mila euro di grande rilievo, fra i primi Consorzi della riviera per volume d'affari e unico in città. Un valore speso completamente per valorizzare il marchio Cesenatico e promuovere la destinazione. Questo è lo spirito che ogni anno - dal 2012  anno della fondazione - guida le scelte e gli investimenti. Dal 2012 sono stati investiti 814.000 euro, una cifra enorme che segnala il pragmatismo degli imprenditori e la voglia di fare".

Il Consorzio sta lavorando da alcuni mesi su un nuovo grande progetto per la città. "Abbiamo bisogno come albergatori di coinvolgere tutto il mondo che ruota intorno al turismo, le varie associazioni, gli imprenditori e i cittadini, per promuovere la nostra destinazione nel mondo e trasformarla in un brand di valore - evidenzia Ricci -. Solo se la destinazione migliorerà nell'immagine e nella sostanza avremo un aumento delle presenze e una ricaduta economica positiva per tutti. Per fare questo serve un grande progetto inclusivo (non divisivo), serve individuare un manager della destinazione e organizzare una struttura che sappia fare il bene comune gestendo, di concerto con l'amministrazione comunale,  il denaro della tassa di soggiorno in modo intelligente. Un grande progetto di cambiamento per migliorare la destinazione e smetterla di divedersi riducendo ai minimi termini il potenziale che abbiamo. Serve dialogo, larga condivisione. Serve fare sistema. Il turismo è un fenomeno complesso e va governato con una visione strategica allargata".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pochi metri poi lo schianto, l'ultimo volo di Paolo: la passione smisurata per il deltaplano

  • Lastre di cemento si staccano dal cavalcavia e si forma un buco di un metro e mezzo: E45 chiusa

  • Lo schianto col deltaplano non gli dà scampo: uomo morto sul colpo

  • Incubo per una 11enne: entra in casa e si trova di fronte i ladri

  • Litiga con la madre e tenta il suicidio: 20enne salvato in extremis

  • Migliaia di uccelli sulla città, cinguettio assordante e auto bersagliate dal guano: la spiegazione del fenomeno

Torna su
CesenaToday è in caricamento