Confartigianato: "Piccole aziende stanno pagando un prezzo altissimo per la crisi"

Certo è che nel susseguirsi di ordinanze regionali e di provvedimenti locali sta diventando veramente complicato orientarsi per coniugare emergenza sanitaria e gestione delle aziende"

Uscire al più presto dall'emergenza sanitaria è la priorità e ben vengano tutti i provvedimenti finalizzati alla tutela della salute dei cittadini. Questa è la posizione chiara e netta di Confartigianato Cesena. "Certo è che nel susseguirsi di ordinanze regionali e di provvedimenti locali sta diventando veramente complicato orientarsi per coniugare emergenza sanitaria e gestione delle aziende. Confartigianato è stata fra i promotori del protocollo sulla sicurezza in aziendaconsapevoli che nelle piccole aziende dove imprenditori e collaboratori lavorano fianco a fianco la tutela della salute è un'esigenza che accomuna. Abbiamo condiviso la necessità di limitare alle attività essenziali la possibilità di lavorare consapevoli dell'impatto economico ma con la convinzione che la responsabilità sociale che ci caratterizza ci obbligasse a scelte dolorose ma utili per il paese".

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"A questo punto però le aziende che rientrano fra le attività essenziali e che rispettano il protocollo sulla sicurezza debbono avere la possibilità di operare senza ulteriori limitazioni e preoccupazioni. Le piccole imprese stanno pagando un prezzo altissimo dalla crisi. Secondo Confartigianato è giusto tutelare i lavoratori ma occorre pensare ai tantissimi piccoli imprenditori che in questo momento non hanno nessuna forma di assistenza se non quella del proprio lavoro quando non sono obbligati a chiudere per norma o per mercato. I nostri imprenditori in questo momento non vogliono lavorare per speculazione,  ma per la sussistenza!. In un territorio fatto prevalentemente di piccole imprese garantire la tenuta possibile del sistema economico è condizione anche per la coesione sociale.Chi è favorevole a chiusure totali e ipotizza blocchi del lavoro, è bene che tenga ben presente che vi sono soggetti che non sono garantiti e che hanno già dimostrato di essere il principale ammortizzatore sociale ed economico nei momenti più critici del nostro territorio, essendo portatori di quei valori che legano strettamente imprese, persone famiglie e comunità".

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