Si punta sulla genuinità: crescono gelaterie e birrifici artigianali nel Cesenate

"Nel Cesenate - rimarca il vicesegretario Confartigianato Giampiero Placuzzi - sono cresciute le gelaterie artigianali ormai divenute attività di quartiere, con una copertura capillare del territorio"

Per rinfrescarsi sotto la canicola d’agosto non c’è niente di meglio di un gelato o di una birra. Rigorosamente artigiani. In media,
ciascun nucleo familiare spende ogni anno 71,5 euro per i gelati e 70,7 euro per le birre. E' quanto emerge da un'indagine di Confartigianato nazionale in collegamento con le organizzazioni territoriali e che ha preso in esame anche attività del Cesenate e della Provincia.

In Italia sono circa 16mila le gelaterie artigianali e circa 300 i birrifici, in crescita anche nel nostro territorio cesenate. Sono sempre di più coloro che si appassionano anche a produrre la birra, con imprese incrementate del 61& negli ultimi tre anni. A livello regionale è la Lombardia a vantare il maggior numero di gelaterie e birrifici, l'Emilia Romagna è quinta con 1347 imprese. La qualità di birre e gelati artigiani è alla portata di tutte le tasche: l’analisi di Confartigianato mostra che a giugno 2016 il prezzo dei gelati è sceso del 9% rispetto allo scorso anno, mentre quello delle birre è stazionario. Anche grazie anche ai prezzi contenuti, nei primi cinque mesi del 2016 le vendite al dettaglio dei prodotti alimentari crescono in valore dello 0,5% e in volume dello 0,6%, invertendo la tendenza negativa che durava da cinque anni.

"Nel Cesenate - rimarca il vicesegretario Confartigianato Giampiero Placuzzi - sono cresciute le gelaterie artigianali ormai divenute attività di quartiere, con una copertura capillare del territorio. Sono anche aumentati i birrifici artigianali, non più settore di nicchia, che rispondono alle esigenze di un ampio pubblico trasversale, dai più giovani alle persone adulte. I prodotti genuinamente artigianali sono ritenuti una discriminante significativa dai tanti che hanno molta cura della propria salutare alimentazione. La qualità dei prodotti alimentari artigiani, protagonisti della dieta mediterranea, non nuoce al portafogli e fa bene anche alla salute: infatti, secondo la rilevazione di Confartigianato, la quota di italiani in condizione di obesità è scesa dal 10,3% del 2014 al 9,8% del 2015 la più bassa di tutti i Paesi Ue che si affacciano sul Mediterraneo e inferiore alla media del 16,7% di persone obese registrata nell’Unione europea".

“La genuinità delle specialità artigiane – sostiene il Placuzzi – fa muovere l’economia e contribuisce a mantenere alta la bandiera del food made in Italy nel mondo. Non esistono limiti alla fantasia dei produttori di gelato e di birre. Rimane una certezza: quella che i prodotti artigiani sono realizzati secondo tecniche tradizionali, con materie prime rigorosamente fresche, e con un’attenzione sempre più diffusa a soddisfare particolari esigenze dietetiche o legate a intolleranze alimentari della clientela”

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