Brevetti e marchi, l'allarme: "Attenzione alle fatture ingannevoli, non pagate"

"L’azione fraudolenta riguarda l'emissione di fatture ingannevoli con intestazione e nominativi di propri dirigenti, per cui l'Uibm ha già esposto una denuncia alle Autorità competenti"

L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha lanciato l’allarme su una frode in atto chiedendo di prestare particolare attenzione a fatture ingannevoli con intestazione e nominativi UIBM.

Il monito viene rilanciato dalla Camera di Commercio della Romagna: “Attenzione alle fatture ingannevoli con intestazione e nominativi UIBM” questo è l’alert che l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) del Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato nella prima pagina del suo sito.

L’azione fraudolenta riguarda l'emissione di fatture ingannevoli con intestazione e nominativi di propri dirigenti, per cui l'UIBM ha già esposto una denuncia alle Autorità competenti. In particolare, si tratta di numerose richieste, trasmesse a mezzo posta, che riportano nell’intestazione il logo, l'indirizzo e i contatti del Ministero e dell’UIBM, nonché il nome e la firma falsificata di un suo dirigente e includono anche l'IBAN di un conto corrente polacco per il pagamento.

L’UIBM invita gli utenti, in caso di ricezione di comunicazioni di questo tenore, di verificare attentamente il contenuto, di non pagare e di inviare copia alla linea diretta Anticontraffazione: anticontraffazione@mise.gov.it

È possibile consultare l’alert sul sito dell'UIBM: 
https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/attenzione-alle-fatture-ingannevoli-con-intestazione-e-nominativi-uibm

La Camera di commercio della Romagna evidenzia che "le imprese e i cittadini sono oggetto, purtroppo, di altre false richieste di pagamento o proposte commerciali presentate in modo da potersi confondere anche con servizi camerali. In proposito, ricorda che, da anni, il pagamento del diritto camerale avviene tramite modello F24 e non con bollettini postali.
La Camera di commercio consiglia, quindi, "di leggere attentamente il testo prima di accettare un’offerta apponendo la propria firma e di esaminare soprattutto alcuni aspetti, come l’identità del mittente e l’esistenza del registro o dell’elenco menzionati, anche ricercando in internet eventuali segnalazioni al riguardo. Invita, inoltre, a leggere attentamente il testo stampato in piccolo e a verificare la corrispondenza dell'informativa sul trattamento dei dati alla normativa italiana in materia di privacy".

Per aiutare gli utenti, la Camera ha predisposto, sul proprio sito istituzionale (www.romagna.camcom.it), una sezione dedicata a “pratiche commerciali scorrette - Informazioni utili”. In caso di dubbio, è comunque possibile contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico della Camera di commercio della Romagna: email: urp@romagna.camcom.it - tel. 0543713422.

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