Bilancio comunale, le prime proposte delle associazioni imprenditoriali

Proseguono secondo la tabella di marcia le riunioni in vista della definizione del bilancio di previsione 2012. A fine settembre l’Amministrazione comunale aveva concordato con Associazioni

Proseguono secondo la tabella di marcia le riunioni in vista della definizione del bilancio di previsione 2012. A fine settembre l’Amministrazione comunale aveva concordato con Associazioni imprenditoriali e Sindacati di rivedersi a metà ottobre, per dar modo alle parti sociali di elaborare documenti unitari con  suggerimenti e proposte relative al funzionamento del Comune. E come concordato allora, questa mattina le Associazioni di categoria hanno incontrato il Sindaco Paolo Lucchi, il Vicesindaco Carlo Battistini e l’Assessore allo Sviluppo Economico Matteo Marchi per fornire le loro considerazioni sul bilancio. Mercoledì 19 ottobre, invece, sarà la volta delle organizzazioni Sindacali.

All’incontro odierno erano presenti Meris Casalboni per Confcommercio, Maria Luisa Pieri per Confesercenti, Valdes Onofri per Legacoop, Eugenio Battistini per Confartigianato, Roberto Sanulli per Cna, Lorenzo Biguzzi per Confapi, Loris Lugaresi per Confindustria e Pier Paolo Baroni per Confcooperative.
 
“Riunite sotto la denominazione “Una sola voce per l’economia”, - riferiscono il Sindaco Lucchi e gli Assessori Battistini e Marchi - le Associazioni (ad eccezione di Confcommercio, che però ha dato un sostanziale assenso) hanno sottoscritto un documento con una serie di indicazioni sulla predisposizione del Bilancio 2012, che ufficializzeranno nei prossimi giorni. Le ringraziamo molto di questo sforzo di sintesi, che ci pare dimostrare come le rappresentanza del nostro sistema imprenditoriale si stiano collocando su un piano di impegno e di condivisione delle difficoltà importantissimo e non comune a tutte le realtà territoriali. Possiamo anticipare che fra i temi sollevati con maggiore preoccupazione c’è quello della pressione fiscale, che nel nostro Paese star aggiungendo percentuali elevatissime. Per quanto ci riguarda abbiamo ribadito la volontà di tentare tutte le strade possibili prima di prendere la decisione di ricorrere a qualunque tipo di aumento, ricordando che, comunque a Cesena si registra un carico tributario pro capite fra i più bassi della Regione: 281,84 euro contro una media regionale di 378 euro. Nel corso dell’incontro, inoltre, abbiamo annunciato l’ormai imminente varo del Codice delle attività economiche che, proseguendo nel percorso di semplificazione avviato dal Comune, raccoglierà in un unico corpo sette dei 13 regolamenti attualmente in vigore. Inoltre, alcuni di quelli esclusi, saranno abrogati alla luce delle modifiche normative. La bozza del documento sarà trasmessa a breve alle associazioni per il loro parere. Da sottolineare che il percorso intrapreso su questo versante è stato valutato molto positivamente dai rappresentanti del mondo imprenditoriale, che anche in questa occasione ci hanno chiesto di condividere questa impostazione anche con gli altri Comuni del cesenate, per poterla diffondere come metodo costante per tutti”.
 

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