Bernacci (Confartigianato): "Patto territoriale per il lavoro, serve uno sforzo collettivo"

"Il rischio da evitare è quello di costruire tavoli dove all'analisi ed teorie non corrispondano azioni e fatti concreti tenendo conto delle competenze di ruolo e delle risorse disponibili a livello locale"

"Da mesi si sta discutendo della possibilità e della necessità di costruire un patto per il lavoro territoriale con l'obiettivo di condividere politiche ed iniziative tese a migliorare la competitività del nostro sistema di imprese e di favorire la creazione di nuova occupazione stabile e di qualità. Il rischio da evitare è però quello di costruire tavoli dove all'analisi ed teorie non corrispondano azioni e fatti concreti tenendo conto delle competenze di ruolo e delle risorse disponibili a livello locale". A parlare è il segretario di Confartigianato Cesena, Stefano Bernacci.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Al contrario, vi sono tematiche a portata del territorio che possono incidere sulle dinamiche del lavoro e contribuire al rafforzamento del nostro sistema d'imprese - continua Bernacci - Ad esempio quelle che seguono: gestione degli appalti pubblici a chilometro zero, semplificazione del quadro burocratico, coordinamento ed integrazione delle politiche formative ed educative, strumenti per favorire l'innovazione, il raccordo con l'università e la nascita di nuove imprese innovative, smart city, mobilità sostenibile e rigenerazione urbana, politiche di gestione dei rifiuti e sviluppo dell'economia circolare, welfare di comunità, politiche culturali e turistiche del territorio. Su ognuno di questi temi si sono stratificati nel tempo idee, iniziative, progetti, azioni portati avanti in maniera autonoma da singoli soggetti pubblici e privati, ma per far funzionare il patto territoriale serve uno sforzo collettivo. Ci si deve dare obiettivi chiari, metodi di lavoro adeguati, tempi definiti e risorse appropriate per provare ad incidere su problematiche comuni a tutte le realtà territoriali che stanno ragionando su come definire nuovi modelli di sviluppo locale. Ci conforta il fatto che il nostro è un territorio che spesso è riuscito a creare coalizioni ampie per affrontare i problemi con successo. Confartigianato è disponibile a partecipare a questa sfida mettendo a disposizione le proprie idee, i progetti, gli strumenti, le persone e le risorse nella consapevolezza che da soli si va veloci ma insieme si va più lontano".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mentre va in bici viene colpito da un'auto: è gravissimo

  • Il bar è in regola ma la segnalazione per l'allargamento fa infuriare i titolari: "Ci fermiamo"

  • In funzione da lunedì, ecco dove saranno i 3 T-Red: "Per ridurre gli incidenti negli incroci pericolosi"

  • Dopo il lockdown il bar non riapre più: "A queste condizioni non possiamo andare avanti"

  • Coronavirus, nel cesenate tre nuovi casi e nessun decesso

  • Drammatico schianto nella notte sull'A14: perde la vita un cinquantenne

Torna su
CesenaToday è in caricamento