Emergenza E45, vertice a Roma. La priorità del governo: "L'Anas recuperi l'ex Statale abbandonata da anni"

Il ministro Toninelli si è impegnato a nome del Governo a approvare il subentro di Anas agli enti locali per gestire il ripristino immediato della strada 3bis Tiberina

Tutti d’accordo: è necessario dare risposte in tempi brevi a territori e ai cittadini coinvolti dalla chiusura della E45. Con il Governo che si impegna a farsi carico delle competenze sulla viabilità locale alternativa, in modo tale da garantire interventi rapidi attraverso Anas, stanziando le risorse necessarie all’adeguamento ai nuovi volumi di traffico. Non cade nel vuoto la richiesta di Regione, Comuni, imprese e sindacati dell’Emilia-Romagna che martedì pomeriggio hanno incontrato a Roma il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, presentando una piattaforma condivisa di intenti e la richiesta di fronteggiare in tempi brevissimi la gravissima situazione che si è creata con la chiusura al traffico del viadotto Puleto, lungo la E45, nel territorio del comune di Pieve Santo Stefano (Arezzo), interrotto dal 16 gennaio scorso dopo il sequestro disposto dalla Procura aretina perché ritenuto a rischio cedimento.

Tutto il territorio è stato ampiamente rappresentato con il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, l’assessore alle infrastrutture della nostra Regione Raffaele Donini, il presidente della nostra Provincia Gabriele Fratto, i sindaci dell’Unione Valle Savio, il presidente di Confcommercio Corrado Augisto Patrignani per le associazioni di categoria, e il segretario della Uil per le parti sociali Marcello Borghetti. Presenti gli assessori alle Infrastrutture della Regione Toscana e Umbria, i presidenti della Provincia di Arezzo e Perugia, i sindaci dei Comuni di Pieve Santo Stefano, Badia Tedalda e Sansepolcro. Per Anas era presente l'amministratore delegato Massimo Simonini e il responsabile del centro Italia Raffaele Celia.

Il presidente Bonaccini ha aperto la discussione avanzando al Ministro a nome di tutti le richieste condivise nella Piattaforma, che era stata approvata è appoggiata dalla Regione Toscana e dalla Regione Umbria. "Ci siamo subito schierati con i territori, ascoltandoli, e in pochi giorni insieme ai sindaci e alle parti sociali abbiamo fatto una sintesi delle necessità concrete", sottolinea il presidente della Regione. Bonaccini si è detto soddisfatto della "disponibilità mostrata dal Governo e dal ministro sulle nostre richieste di interventi urgenti. Prendiamo atto positivamente del fatto che il Ministero sia pronto ad ‘adottare’ le strade che negli anni scorsi erano state affidate agli enti locali, in modo che Anas possa far partire i cantieri rapidamente e con fondi assicurati. Ora auspichiamo che si arrivi velocemente ai fatti e che si trovi anche una soluzione positiva anche alla necessità di garantire da subito ammortizzatori sociali per le imprese e i lavoratori che gravitano attorno alla E45".

Per Lucchi e il vicepresidente dell’Unione Valle Savio, Baccini, "il gioco di squadra con la Regione Emilia-Romagna, gli altri Comuni, sindacati e associazioni ha funzionato. Bene dunque la presa in carico decisa dal ministro Toninelli della Strada Statale 3 bis Tiberina da parte di Anas, per garantire un intervento rapido che consenta di riaprire la strada quanto prima. Ne siamo lieti, perché questo risolverà almeno una parte dell’emergenza viaria. Ma ora serve rapidamente anche garantire ammortizzatori sociali ai lavoratori, garantire sostegno alle imprese e aiuti alle famiglie che hanno studenti. Su questo non abbiamo avuto risposte chiare e quindi presseremo ancora il Governo, sino a che la soluzione non sarà certa, cosa che oggi non è accaduta".

L'intervento di Baccini

"In sintesi, nelle more delle decisioni della magistratura sulla eventuale e auspicata riapertura della E45, abbiamo chiesto un intervento urgente è straordinario per il ripristino della strada 3bis Tiberina, lo stanziamento di risorse per la manutenzione delle strade alternative interessate dalle deviazioni, che usciranno dissestate dal traffico, lo stanziamento di risorse straordinarie di sostegno economico alle imprese e alle famiglie per l’aggravio di costi che stanno già subendo", illustra il sindaco di Bagno di Romagna e vice presidente dell'Unione dei Comuni della Valle del Savio, Marco Baccini.

"Nel mio intervento, in cui ho cercato di sintetizzare le richieste a nome del nostro territorio, ho ribadito propri la necessità dell’urgenza dei tempi di intervento e del riconoscimento di fondi straordinari per il sostegno alle famiglie e alle azienda - spiega Baccini -. Abbiamo registrato la risposta positiva del Ministro Toninelli che si è impegnato a nome del Governo a approvare il subentro di Anas agli enti locali per gestire il ripristino immediato della strada 3bis Tiberina. In questo modo e con questo gioco di squadra che ha visto il territorio unito e il Ministro comprensivo delle nostre istanze potrà risolversi un problema che ha riguardato il nostro territorio da oltre 20 anni".

"Ma ora serve rapidamente anche garantire ammortizzatori sociali ai lavoratori, garantire sostegno alle imprese ed aiuti alle famiglie che hanno studenti - sottolinea Baccini -. Su questo non abbiamo avuto risposte chiare e quindi presseremo ancora il Governo, sino a che la soluzione non sarà certa, cosa che oggi non è accaduta". Intanto, comunica il sindaco di Bagno, "Anas ha depositato ala magistratura una Relazione a mezzo della quale garantisce la piena fruibilità della E45, in quanto la struttura risulta sicura a seguito della ulteriori analisi effettuate questa settimana. Su questo i dirigenti Anas hanno anche comunicato che le strutture portanti della E45 sono sottoposte a monitoraggi costanti, ogni 3 mesi, come previsto dagli obblighi di legge, in forza dei quali non è mai stato rilevato alcun problema strutturale che non sia stato poi gestito".

"Nei prossimi giorni tratteremo interlocuzioni con il Ministero per seguire e condividere la gestione delle varie problematiche - continua Baccini -. Intanto, un passo avanti importante è stato raggiunto e attendiamo nei prossimi giorni risposte altrettanto positive dalla magistratura, nel caso la Relazione di Anas venga valutata positivamente. Per quanto riguarda la gestione delle problematiche locali, oggi abbiamo continuato l’organizzazione delle lezioni a distanza con i presidi Tomoli e Cascianini, che ancora devono ultimare l’organizzazione dei vari Istituti. Dal nostro lato siamo pronti e contiamo di attivare le lezioni dà giovedì, se le scuole toscane rimarranno aperte a causa della neve. Per quanto riguarda gli studenti dei professionali che rimarranno in convitto in Toscana, mi sono impegnato a sostenere le spese di vitto e alloggio per riconoscere l’impegno maggiore delle famiglie a causa della necessità per i propri figli e figlie di dover seguire le lezioni in laboratorio. Per quanto riguarda le nostre scuole, ad ora, riteniamo che mercoledì saranno aperte regolarmente, salvo novità che saranno comunicate mercoledì mattina presto".

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