Un'isola neonatale tecnologica e non solo, Fondazione e Crédit Agricole arricchiscono il Bufalini

Il contributo di oltre 89mila euro ha permesso l'acquisto di nuove attrezzature all'avanguardia per il Bufalini

Foto Dalmo

 La dotazione tecnologica dell’ospedale Bufalini si arricchisce grazie al significativo contributo di oltre 89mila euro donato dalla Fondazione Cassa Risparmio di Cesena e la banca Crédit Agricole per l’acquisto di nuove attrezzature mediche che consentiranno di rinforzare e migliorare la qualità delle prestazioni dell’ospedale cesenate.

Giovedì mattina si è svolta la cerimonia di consegna, alla presenza di Christian Castorri Vice Sindaco Comune Cesena, Roberto Graziani presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena , Alfredo Di Liddo responsabile della Direzione Regionale di Crédit Agricole Italia, Marcello Tonini Direttore Generale Ausl Romagna, Stefano Sanniti Direttore Area Dipartimentale Risorse Strutturali e Tecnologiche Ausl Romagna insieme a numerosi professionisti del Bufalini, tra cui Davide Melandri direttore Centro Grandi Ustionati, Marcello Stella direttore  Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica, Patrizio Antonazzo direttore Ostetricia e Ginecologia e Cleo Decapite medico del reparto di Medicina d’Urgenza e Pronto Soccorso diretto dal dottor Alessandro Valentino.

VIDEO: "Nuove dotazioni fanno fare il salto di qualità"

"Come Banca radicata sul territorio cesenate e romagnolo  siamo particolarmente lieti di contribuire fattivamente all’acquisto di macchinari ospedalieri così importanti per la vita di tutti i cittadini – ha dichiarato il Responsabile della Direzione Regionale Romagna di Crédit Agricole Italia -. Grazie alla proficua collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, stiamo contribuendo a sostenere numerosi progetti socio – culturali rilevanti per tutto il territorio".

Il Presidente della Fondazione CRC nel ricordare che la salute pubblica è una priorità assoluta ha sottolineato l'impegno della Fondazione per dotare l’Ospedale di Cesena delle più moderne attrezzature mediche e la collaborazione di Crédit Agricole Italia che ha permesso di contribuire fattivamente ad offrire risposte rapide, equilibrate e soddisfacenti alle esigenze di tutti i cittadini.

Il Vice sindaco Castorri nel ringraziare a nome di tutta la comunità la Fondazione CRC e Crédit Agricole Italia ha rimarcato come "il livello di qualità di vita della città passi anche attraverso il livello di qualità delle cure e dell’assistenza ospedaliera".

Il direttore generale dell’Ausl Marcello Tonini che ha sottolineato: “questa donazione rappresenta un esempio positivo del rapporto di fattiva collaborazione  tra Istituzioni e testimonia la vicinanza all’ospedale e a tutta la comunità. L’obiettivo è quello di fare sempre meglio, con il contributo di tutti”.

Come spiegato dal dottor Stefano Sanniti nel corso della presentazione, si tratta di una serie di attrezzature biomediche innovative, tra le principali, un Ecotomografo per il Pronto Soccorso, un Sistema per la rianimazione neonatale destinato alla Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica e all’Ostetricia e Ginecologia e un sistema ad ultrasuoni per il Centro Grandi Ustionati.  

Un Sistema per la rianimazione neonatale per la Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica

E’ un sistema per la rianimazione neonatale, del valore di oltre 16mila euro , realizzato con il contributo di pediatri, ostetrici e ostetriche. L’apparecchiatura permette di collocare il neonato nella posizione corretta per un clampaggio del cordone ombelicale ottimale per tutti i tipi di parto: naturale, assistito o cesareo. Il suo design unico ed ergonomico ne garantisce una collocazione agevole e comoda accanto alla madre e un facile accesso al piccolo paziente per le manovre di rianimazione e stabilizzazione grazie alla presenza di tutti gli accessori necessari.

Un Sistema ultrasuoni e un Elettrocardiografo per il Centro Grandi Ustionati

Il Centro Grandi Ustionati potrà presto avvalersi di un Sistema ad ultrasuoni per il trattamento delle lesioni ulcerative da utilizzare in Sala operatoria e in ambulatorio vulnologico. La nuova apparecchiatura, che un valore circa 15.500 euro sarà utilizzata per la chirurgia dei tessuti cutanei, per applicazioni nel settore dermatologico dedicato alla detersione e al trattamento di lesioni profonde ed ulcere.
A questa si aggiunge poi una seconda apparecchiatura, un Elettrocardiografo Eli 280 touchscreen carrellato che ha un valore di 3.912 euro,  è dotato di cavo paziente wire less e interfacciabile al sistema di refertazione della cardiologia.

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