"Tre Piazze", Lega contraria: "Ennesimo disastro annunciato"

Lo affermano i consiglieri del gruppo Lega, commentando l'annuncio del Comune sul progetto di riqualificazione delle “Tre Piazze” (Bufalini, Almerici e Fabbri)

“L’ennesimo disastro annunciato provocato dal dirigismo delle Giunte cesenati delle ultime legislature a cui l’amministrazione Lattuca si collega in stretta continuità, contrariamente a quanto ripetuto ossessivamente in campagna elettorale”. Lo affermano i consiglieri del gruppo Lega, commentando l'annuncio del Comune sul progetto di riqualificazione delle “Tre Piazze” (Bufalini, Almerici e Fabbri), che secondo i leghisti "rischia di avere ricadute ancora peggiori del rifacimento di piazza della Libertà, la piazza senz’anima e senza storia che ha segnato la desertificazione di quell’area del centro cittadino”.

“L’amministrazione Lattuca afferma che il progetto ‘Tre Piazze’ costerà 3 milioni di euro, interamente finanziati da Regione (1.5 milioni) e Stato (1.8 milioni). Ricordiamo che anche il rifacimento di piazza della Libertà avrebbe dovuto contare su un finanziamento regionale di 1,5 milioni mai arrivato - commentano i consiglieri del Carroccio - Nella risposta della Giunta, datata 7 novembre 2019, ad una nostra interrogazione risulta infatti che tutto il costo dell’opera ‘è stato sostenuto dall’amministrazione comunale con fondi propri’, ovvero risorse della comunità cesenate: 2.419.800, 04 euro per il contratto per la riqualificazione della piazza; 424.941, 67 per il contratto per gli scavi archeologici; 158.501,22 euro per i contratti per incarichi tecnici; 173.008, 34 euro per il contratto per l’arredo; 34.551,76 per il contratto per incarichi tecnici relativi all’arredo. Sono poi ancora da liquidare quasi 130.000 euro, con l’area giochi (il ‘molo urbano’ che avrebbe dovuto vedere la luce nel maggio scorso), tuttora incompleta per le note vicende e i due chioschi ancora in divenire. I lavori di riqualificazione sono terminati nel 2018 e ancora l’amministrazione si dice certa che entro la fine dell’anno saranno aperte attività. Ce lo auguriamo, anche se non consideriamo di impatto l’annunciata apertura di Welldone Cesena, ennesimo punto di ristorazione veloce. In ogni caso, sarebbe stata opportuna anche una valutazione dei danni causati dalla realizzazione del progetto, sia nei termini di mancati introiti per la rete commerciale, sia per la contrazione del valore degli immobili e dei negozi, rimasti chiusi e invenduti. Con le “Tre Piazze” l’amministrazione Pd e alleati puntano a completare la desertificazione del centro. Credono di rabbonire residenti, commercianti, artigiani e proprietari con un incontro dove saranno spiegati progetto e criticità. La Lega non è contro un restyling poco costoso delle piazze, che ne mantenga fisionomia e utilizzo, ma certamente non condivide che il centro storico di Cesena continui a essere massacrato da politiche sbagliate”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pochi metri poi lo schianto, l'ultimo volo di Paolo: la passione smisurata per il deltaplano

  • Lastre di cemento si staccano dal cavalcavia e si forma un buco di un metro e mezzo: E45 chiusa

  • Lo schianto col deltaplano non gli dà scampo: uomo morto sul colpo

  • Incubo per una 11enne: entra in casa e si trova di fronte i ladri

  • Litiga con la madre e tenta il suicidio: 20enne salvato in extremis

  • Migliaia di uccelli sulla città, cinguettio assordante e auto bersagliate dal guano: la spiegazione del fenomeno

Torna su
CesenaToday è in caricamento