Da Pactum 22mila euro per le popolazioni terremotate

Il Gruppo cooperativo Pactum, a cui fanno capo le cooperative Cigno, Team Service e Project Work ha donato la somma 21.840 euro a favore delle popolazioni terremotate dell'Emilia

Il Gruppo cooperativo Pactum, a cui fanno capo le cooperative Cigno, Team Service e Project Work (che ha sede a Cesena in viale Europa e conta circa 900 soci addetti in varie regioni italiane) ha donato la somma 21.840 euro a favore delle popolazioni terremotate dell'Emilia aderendo alla iniziata avviata da Confcooperative regionale dell'Emilia-Romagna.

 "Dpo il terremoto in Emilia - dice l'amministratore unico di Pactum Annagrazia Giannini - anche le strutture del nostro Gruppo si sono mobilitate per aiutare in una ottica di mutuo soccorso le popolazioni colpite e sostenere le consorelle che operano nella cooperazione sociale dei territori vittima del sisma. Alcune nostre strutture stanno fra l'altro ospitando anziani provenienti dall'Emilia terremotata. Abbiamo anche chiesto ai nostri dipendenti la disponibilità a destinare un'ora del proprio lavoro per aiutare i terremotati dell'Emilia, varini soci hanno aderito anche con più di un' ora di lavoro. Nel nostro dna di cooperative che lavorano nell’ambito della solidarietà sociale c'è la consapevolezza di essere uno strumento efficace per operare sempre e in qualsiasi condizione al servizio degli ultimi coniugando armonicamente imprenditorialità e solidarietà. Si tratta delle due forme su cui si è strutturato il concetto di impresa sociale, cioé di quella impresa che pur con tutte le caratteristiche dell’azienda standard, non si pone come obiettivi primari gli obiettivi meramente profittuali dell’impresa, ma soprattutto l’interesse generale alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini assistiti".

 
"Sappiamo che le strutture della cooperazione sociale emiliane - prosegue Annagrazia Giannini - stanno vivendo un momento di straordinaria difficoltà, ma con un atteggiamento positivo che si sta concretizzando in una reazione positiva e fiduciosa di fronte alle avversità. Non sono sole. Al loro fianco c'è tutta la struttura delle organizzazioni della cooperazione oltre alle realtà di altri territori come le nostre, pronte a condividere in una logica di rete solidale la situazione di emergenza. Da sempre la co operazione sociale è uno strumento al servizio del territorio che si fa comunità. Ed è anche in circostanze straordinarie come queste che possiamo dimostrarlo con i fatti".

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