Teatro Bonci, una stagione ricca di spettacoli per "guardarsi intorno"

Varata la nuova stagione teatrale 2018-2019 del teatro Bonci di Cesena che quest'anno prende il nome di “Guardati Intorno”. Si inizia domenica

Varata la nuova stagione teatrale 2018-2019 del teatro Bonci di Cesena che quest'anno prende il nome di “Guardati Intorno”. Si inizia domenica alle 21.30 con Favole incantatrici 18.19, divertente serata di letture e musiche a cura degli attori Ert Michele Dell'Utri, Simone Francia, Diana Manea e Eugenio Papalia che racconteranno con leggerezza gli spettacoli della stagione. Partecipa il Conservatorio “Bruno Maderna”, che si prepara in questi giorni al debutto dell’opera La Traviata di cui offrirà una piccola “anteprima”. L’ingresso è libero. La biglietteria sarà aperta dalle 20.30 alle 23.30 per l’acquisto degli abbonamenti a posto fisso e anche della formula Speciale 23 settembre, valida soltanto per la serata, che prevede un pacchetto di 5 titoli (dal cartellone di teatro 8) a soli 60 euro.

Le premesse son quelle di trasformare il teatro  in un luogo di confronto, esplorazione e dialogo e questo caratterizzerà il nuovo cartellone  con uno spazio che si fa filtro e racconto della realtà contemporanea italiana e internazionale. “In questo quadro, la funzione di Ert Fondazione a Cesena – dice il presidente Giuliano Barbolini -   è quella di essere in rapporto con la vivacità culturale della città e con le sue importanti realtà artistiche. Infatti, in sintonia con l’amministrazione comunale, chiara è la nostra volontà di costruire significativi rapporti, realizzare progetti e attività necessari alla vita culturale e civile della collettività cesenate e di riferimento per la realtà romagnola”.

”Anche nella stagione 2018/2019 - dichiara l’assessore alla cultura del comune di Cesena Christian Castorri - il Teatro Bonci conferma la sua vocazione all’eccellenza culturale, grazie alla programmazione di alto livello messa a punto da Ert - Emilia Romagna Teatro Fondazione. Una programmazione che si pone nel solco di quell’impegno produttivo, gestionale e formativo di grande valore da tempo intrapreso da Ert e che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha premiato quest’anno con il punteggio di qualità più alto nella graduatoria dei Teatri Nazionali”.  La programmazione prevede a Cesena una programmazione composta da 34 titoli e da 63 repliche, che pone il Teatro come ente motore di domande e linguaggi, animato da un dialogo con gli artisti e da una vicinanza con gli spettatori e con il proprio territorio. Personaggi di spicco segnano la nuova stagione con protagonisti della scena culturale italiana che  si muovono fra palco, cinema e piccolo schermo: da Michele Placido a Franco Branciaroli, da Michele Riondino, con Francesco Bonomo e Federica Rosellini, a Lino Guanciale,  Paolo Fresu, musicista, qui al centro di una produzione dedicata alla biografia di Chet Baker.

E poi  l’Opera di Pechino immerge il pubblico del Bonci in una leggenda della tradizione cinese, così come Elena Bucci e Marco Sgrosso nella Cina immaginata da Brecht, mentre Matthew Lenton lo proietta nel futuro orwelliano di 1984. Per la notte di Capodanno è attesa la magia di Le Cirque Invisible, di Jean Baptiste Thierrée e Victoria Chaplin. La riedizione di Mediterranea di Mauro Bigonzetti ci guida alla scoperta di popoli e tradizioni del mare nostrum, mentre una serata è dedicata al balletto russo. Al centro del cartellone musicale ci sono l’omaggio di Ute Lemper a Marlene Dietrich e uno straordinario catalogo di voci celebri in dialogo con la musica classica e jazz: fra gli altri, Alessio Boni, Stefania Rocca, Peppe Servillo - uno dei più originali interpreti della canzone italiana -, accanto a Andrea Dindo, Giovanni Sollima, Andrea Lucchesini, I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, Stefano Pagliani, Filippo Maria Bressan e le stelle del jazz Javier Girotto e Fabrizio Bosso.

Posto d’onore è riservato all’Odessa Philharmonic Orchestra, che completa con il suo repertorio un ideale tour nella tradizione musicale europea. La Societas di Chiara Guidi e il Teatro Valdoca di Mariangela Gualtieri e Cesare Ronconi, compagnie che fanno di Cesena una delle capitali del teatro europeo, alla loro città dedicano per il secondo anno un progetto comune: Disgelo dei nomi. E l’attore e regista cesenate Michele Di Giacomo, per la prima volta nell’ambito della stagione del Bonci, presenta una riscrittura da Pirandello. Partita il 26 giugno scorso, la campagna abbonamenti riapre martedì 25 settembre e continua fino al 20 ottobre: durante questa seconda parte sarà possibile acquistare le tessere a posto fisso, che garantiscono la poltrona prenotata per tutta la stagione, e gli abbonamenti flessibili, che permettono a ciascun spettatore di costruire il suo personale viaggio attraverso il cartellone. La prevendita dei biglietti si apre martedì 23 ottobre. Importante novità in biglietteria: l’età dei giovani a cui sono rivolte le promozioni più convenienti si alza da 29 a 35 anni.

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