Tavolo per l'E45, “Far diventare l’emergenza un caso di interesse nazionale”

All’ordine del giorno il confronto sulle linee di azione da adottare da qui in avanti, anche a seguito di quanto emerso nel tavolo aperto tenutosi il 13 aprile in piazza a San Piero in Bagno

Si è riunito nuovamente martedì l Tavolo di Emergenza E45, che raggruppa sindacati, associazioni di categoria e di impresa e amministratori dei Comuni coinvolti dalle conseguenze della chiusura della superstrada E45. Presenti i rappresentanti di Camera di Commercio della Romagna, Confindustria Forlì-Cesena, Cisl Romagna, Uil Cesena, Cgil Cesena, Confesercenti cesenate, Cna Trasporti e Cna Forlì- Cesena, Legacoop Romagna, Confartigianato Cesenate, Cia Romagna, i sindaci di Bagno di Romagna, Sarsina, Verghereto, Mercato Saraceno, Cesena. All’ordine del giorno il confronto sulle linee di azione da adottare da qui in avanti, anche a seguito di quanto emerso nel tavolo aperto tenutosi il 13 aprile in piazza a San Piero in Bagno.

"Come sempre in questi mesi, dalla chiusura dell’E45 del 16 gennaio, infatti, abbiamo “deciso di decidere assieme”, nell’ambito di un rapporto franco ma solidale tra associazioni d’impresa, sindacati dei lavoratori,  Comuni, che ha bypassato sin dall’inizio ogni differenza politica, per dare assoluta priorità alle esigenze dei lavoratori e delle imprese, per risolvere in modo unitario le difficoltà connesse con la chiusura della strada e con l’assenza di certezze sulla riapertura della stessa e della 3 bis ex Tiberina, alternativa all’E45", affermano Paolo Lucchi e Marco Baccini, rispettivamente presidente e vice presidente dell'Unione Valle Savio. 

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"Su questo, i presenti hanno concordato di continuare ad agire nel rispetto dei percorsi istituzionali, ma operando per fare diventare l’emergenza E45 un caso di interesse nazionale. Accadrà grazie al coinvolgimento delle strutture nazionali di associazioni e sindacati ed anche chiedendo maggior impegno alle Regioni Umbria e Toscana, che sino ad ora non sono state in campo con la stessa forza della Regione Emilia-Romagna. Sarà questa la base del confronto di venerdì alle 11 con il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, che incontrerà a San Piero in Bagno i componenti del tavolo E45. Inoltre con Bonaccini è previsto un aggiornamento sul bando per la concessione dei 500.000 euro di contributi stanziati dalla Regione Emilia-Romagna, per far fronte alle difficoltà di imprese e lavoratori". L'incontro si terrà alle 11 nella sede dell'Unione Valle Savio (Palazzo Pesarini). Tra gli argomenti all'ordine del giorno, la discussione sulle linee di azione per il futuro e un aggiornamento sull'andamento del bando per la concessione di contributi regionali ai lavoratori ed alle imprese.

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