Stabile sgomberato, Romagna Migrante: "Sono persone, a Cesena c'è emergenza casa"

"Diversi inquilini dell’ odiato immobile sono (erano) lavoratori in regola che ogni mattina si alzavano, andavano di nascosto a lavarsi a casa di qualche conoscente e poi andavano a timbrare il cartellino"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Il gruppo Romagna Migrante fa una riflessione sullo stabile di via Russi: "Si riporta che l’immobile delle Vigne è “liberato” da “abusivi”, il “ricettacolo per sbandati” tornerà a fiorire, sgomberati “prostitute e ladri”. Non siamo degli ingenui, sappiamo bene che non fosse un luogo di pacifica convivenza tra occupanti, alcuni dei quali si sono rivolti diverse volte al nostro Sportello d’ascolto lamentandosi della vita (e del freddo e dell’insicurezza e della fame) in quel rifugio e chiedendoci di aiutarli con la ricerca della casa".

"Diversi inquilini dell’ odiato immobile sono (erano) lavoratori in regola che ogni mattina si alzavano, andavano di nascosto a lavarsi a casa di qualche conoscente e poi andavano a timbrare il cartellino. Dopo mesi di sopravvivenza indegna spesso il lavoro l’hanno perso. Inevitabile conseguenza, nel giro di qualche mese è molto probabile che perdano pure i documenti (contratto di lavoro e residenza sono requisiti essenziali per il rinnovo del permesso di soggiorno).  E questo effetto domino li porta oggi sulle pagine dei quotidiani locali a leggere che per loro forse l’unica opzione a la carte è l’espulsione. Denunciamo il diritto ad un abitare degno da anni, partecipiamo ai tavoli istituzionali da mesi senza riuscire a concretizzare soluzioni idonee e soprattutto senza  poter evitare queste azioni di polizia (o davvero pensano che possiamo accettare il termine “pacifica deoccupazione”?). Romagna Migrante è a fianco delle persone per lottare insieme per i diritti fondamentali dell’essere umano. Tentiamo  di sensibilizzare la cittadinanza davanti ad una narrazione spesso parziale dei fatti e che non prevede mai la voce degli e delle interessati/e nel dibattito sui loro affari".

"Il problema della casa è diventato un’urgenza primaria a Cesena, sia per persone italiane che straniere.  Invitiamo la cittadinanza a partecipare ad un confronto orizzontale su queste tematiche e ad unirsi per trovare soluzioni, immobili in affitto, proposte di cohousing presso case private e ad iniziare a conoscere le persone che stanno dietro alle notizie. Incontrarsi è il primo passo da fare".

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