Sosta in centro, proposta di Confesercenti: "Prima ora gratis e stop al pagamento alle 17.30"

"Speriamo veramente che sia un momento capace di portare un sorriso e la serenità ad una categoria di operatori che sta soffrendo da tempo la crisi economica e i cambiamenti dei consumatori nelle modalità di acquisto"

“Si avvicina il momento più importante per le attività commerciali – affermano Cesare Soldati e Graziano Gozi, presidente e direttore della Confesercenti Cesenate - quello delle vendite natalizie. Speriamo veramente che sia un momento capace di portare un sorriso e la serenità ad una categoria di operatori che sta soffrendo da tempo la crisi economica e i cambiamenti dei consumatori nelle modalità di acquisto. Bisognerebbe pensare che le nostre città, nei centri storici e nei quartieri, rischiano di perdere altri punti vendita perché le imprese non hanno più le condizioni per reggere una competitività che non si gioca alla pari. I colossi delle vendite on line versano una fiscalità irrisoria e i negozi di vicinato non hanno le condizioni per stare aperti sette giorni su sette per dodici ore al giorno. Se continuiamo di questo passo verrà il giorno in cui tutti ci chiederemo se le scelte fatte sono state giuste o sbagliate”.

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“Quando nei piccoli Comuni o nei quartieri di periferia – proseguono Soldati e Gozi - non troveremo nessun negozio aperto ma solo vetrine spente e zone dormitorio, forse, quel giorno capiremo che la qualità della vita è un’altra cosa. Che il commercio non è solo vendita di un prodotto ma servizio alla comunità e sentinella contro il degrado. Anche in centro storico la situazione è critica. I negozi storici sono sostituiti da catene franchising o da pubblici esercizi: il risultato è che sul piano commerciale le città diventano tutte uguali e la crescita di bar e ristoranti, positiva e per molti aspetti una vera ricchezza, se non governata, rischia di rompere un delicato equilibrio, trasformandosi da città dello shopping a luogo per incontrarsi all'ora dell'aperitivo”. “In vista delle imminenti festività natalizie – dichiarano presidente e direttore della Confesercenti – per agevolare la frequentazione del centro, proponiamo la prima ora di parcheggio gratuito con utilizzo del disco orario e l’anticipo alle 17,30 quale orario per la fine del pagamento della sosta. Ci sembrano le soluzioni migliori per favorire l’accesso al centro garantendo al contempo la rotazione dei veicoli. La totale gratuità per l’intera giornata, a nostro avviso, comporterebbe il rischio di occupare tutti i parcheggi in modo permanente da parte di chi si reca in centro per motivi di lavoro”.

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