Sono 740 i positivi in provincia, Cesena piange la sesta vittima del Coronavirus

Il sesto morto a Cesena è un 81enne che si trovava ricoverato all'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì

Sono 740 i casi positivi in provincia di Forlì-Cesena (+32 rispetto a lunedì); 361 casi sul totale di 740 nel comprensorio cesenate (nel comune di Cesena sono 220). Tra loro ben 535 sono in isolamento domiciliare,  165 ricoverati (di cui 26 in terapia intensiva), 30 i deceduti e 13 invece sono i guariti. 

Per quanto riguarda il bilancio di Cesena, sono 220 i positivi, 162 in isolamento domiciliare, 39 ricoverati e 7 in terapia intensiva. Sei sono i guariti, (nove nell'intero comprensorio cesenate). Sei sono anche i decessi, si aggiorna purtroppo il bilancio delle vittime del Coronavirus in città. Il sesto morto a Cesena è un 81enne che si trovava ricoverato all'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, uno dei primi a risultare positivo sul territorio cesenate. Il numero dei morti nel cesenate è otto, ai sei di Cesena si aggiungono uno a Gambettola e uno a Mercato Saraceno. Questo martedì è una giornata nera per quanto riguarda i decessi sul territorio provinciale. Si registrano infatti due donne vittime del virus a Forlì, un morto a Forlimpopoli e uno a Predappio, nel complesso di Forlì-Cesena sono 30, 22 nell'area forlivese e 8 nell'area cesenate.

Intanto prosegue la sperimentazione dei tamponi "drive-through" davanti all'ospedale Bufalini. Vengono convocate persone che si trovano in isolamento domiciliare, non hanno più sintomi, per poter certificare la guarigione col doppio tampone negativo. Una procedura molto rapida, che permette un'ottimizzazione del tempo e delle risorse, senza doversi recare a domicilio dei guariti.

I dati in Emilia Romagna

14.074 casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 543 in più rispetto a lunedì; 54.532 i test effettuati,3.542 in più. Questi i dati - accertati alle ore 12 di martedì 31 marzo, sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Complessivamente, sono 6.069 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (173 in più); quelle ricoverate in terapia intensiva sono 353, 2 in più rispetto a ieri. I decessi sono purtroppo passati da 1.538 a 1.644: 106 in più, quindi, di cui 65 uomini e 41 donne (il dato ricomprende persone venute a mancare nei giorni scorsi).

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.477 (250 in più), 1.117 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 360 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.635 (119 in più), Parma 1.933 (74 in più), Reggio Emilia 2.307 (99 in più), Modena 2.222 (85 in più), Bologna 1.680 (61 in più), Imola 260 (7 in più), Ferrara 320 (14 in più), Ravenna 580 (12 in più), Rimini 1.407 (25 in più).

In arrivo in Emilia-Romagna ventilatori e dispositivi di protezione individuali donati dai filantropi cinesi partner del China-Italy Philanthropy Forum (CIPF)

Un flusso di materiali medico-sanitari, coordinato dall’Ambasciata d’Italia in Cina, viaggia sulla rotta Pechino-Malpensa. Dopo il primo volo, partito il 27 marzo, oggi è decollato il secondo. Le dotazioni sono destinate alle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, e alla Caritas Ambrosiana. Nella sola giornata di oggi 10 ventilatori, 650.000 mascherine chirurgiche, 210.000 guanti, 334.255 tute protettive e 471 occhialini saranno consegnati alle strutture sanitarie sotto pressione a causa della pandemia da Covid-19.

I voli umanitari sono sostenuti dal China-Italy Philanthropy Forum (CIPF) che ha raccolto fino ad oggi 850.000 euro dalle Fondazioni aderenti: Fondazione Cariplo, Fondazione Crt, Eni, Fondazione Grimaldi, Fondazione Cucinelli e Fondazione Agnelli, mentre la compagnia aerea Neos Spa copre i costi fissi e quelli del personale. Il ponte aereo sostenuto dal CIPF non trasporta in Italia solo i beni donati dai filantropi cinesi, ma anche altre donazioni provenienti da tutta la Cina e acquisti fatti dalle centrali di committenza pubblica nazionale e regionali per i quali sia urgente il trasferimento in Italia. Presidente onorario del Forum in Italia è il professor Romano Prodi. Il materiale destinato all’Emilia-Romagna è consegnato alla Protezione civile regionale dopo un accordo con il commissario ad acta per l’Emergenza Coronavirus, Sergio Venturi.

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