Il progetto della nuova via Emilia: i lavori al via questa estate

L'appuntamento con la cittadinanza e i consiglieri comunali e di quartiere è fissato per lunedì dalle 18 alle 20.30 nella sala del quartiere in piazza Anna Magnani.

Riqualificazione del tratto ovest della via Emilia e nuovo sistema di piste ciclabili nella zona Ippodromo. Sono questi gli argomenti principali al centro del primo incontro tra amministratori e cittadini al quartiere Oltresavio per l’iniziativa “Quartiere x Quartiere”. L’appuntamento con la cittadinanza e i consiglieri comunali e di quartiere è fissato per lunedì dalle 18 alle 20.30 nella sala del quartiere in piazza Anna Magnani.
 
La nuova via Emilia
Ai cittadini verrà illustrato il progetto, i cui lavori inizieranno in estate, che riguarda la sistemazione dell’arteria stradale in uscita da Cesena in direzione Forlì (per un importo di un milione e mezzo di euro). Il primo stralcio prevede di costruire spazi unici destinati alle diverse funzioni e utenze che il nuovo tratto di Viale Matteotti ospiterà. Al posto dell’attuale indistinta e uniforme carreggiata stradale, troppo larga e pericolosa, il nuovo progetto verterà sulla volontà di separare e mettere in sicurezza i percorsi delle tre differenti utenze: i marciapiedi e le aree pedonali per i pedoni, la pista ciclabile per i ciclisti e la carreggiata stradale per i veicoli a motore. La loro larghezza rispetterà comunque sempre le dimensioni minime e consigliate dalle normative (3,50 metri + 0,50 di banchina per ogni corsia stradale, 2,50 metri per la pista ciclabile a doppio senso e 1,50 metri per il marciapiede nel suo punto più stretto) e il loro disegno sarà composto da pochi tratti rettilinei che si susseguono dolcemente.

Prevista anche la creazione di un allineamento di alberature ad alto fusto composta da due differenti strutture : verso la strada carrabile, un allineamento di piante dello stesso tipo, che avrà una funzione di filtro visivo e acustico, enfatizzando la separazione tra il percorso carrabile e ciclabile. Verso la zona pedonale si pensa invece a una serie di alberi, principalmente da frutto, che saranno piantati in modo irregolare seguendo l’andamento curvilineo dell’aiuola. Sul fronte della sosta si sono già svolti alcuni incontri sia con i residenti che con gli operatori commerciali della zona per concordare insieme la disponibilità di posti auto a loro dedicati, con soluzioni sia per la sosta lunga (residenti) sia per la sosta breve al servizio delle attività commerciali. Nell’ambito del primo lotto sarà inoltre compresa anche la riqualificazione di via Cacciaguerra, evidenziando così il fatto che nella sistemazione delle strade si pone la giusta attenzione non solo alle direttrici principali, come la via Emilia appunto, ma anche a quelle secondarie.

Ma questo è solo l’avvio di una progettazione più ampia, che comprende non solo il completamento della riqualificazione di questo tratto di via Emilia (così come è stato prefigurato dal progetto vincitore del concorso di idee lanciato alcuni anni fa dall’Amministrazione comunale) ma anche altri interventi, nel nome di una mobilità più sicura per tutti gli utenti della strada, primi fra tutti ciclisti e pedoni. In quest’ottica si inseriscono la previsione di prolungare la futura pista ciclabile sulla via Emilia fino a rotonda di Torre del Moro e poi fino al Cimitero di Diegaro e il pacchetto di opere che riguarderanno la zona dell’Ippodromo: fra esse, la rotatoria all’incrocio fra viale della Resistenza e la via Emilia, la pista ciclabile che da questo incrocio muoverà verso via Gramsci, la rotonda prevista di fronte all’ingresso principale dell’Ippodromo e la sistemazione del piccolo parcheggio limitrofo.  Queste opere, che andranno ad ampliare e integrare l’intervento sulla via Emilia, sono state inserite nella programmazione dell’Amministrazione comunale dopo essere state fra le più segnalate dai cittadini nel corso dell’edizione di Carta Bianca dedicata al bilancio 2015.
 
Altri interventi futuri
L’incontro di lunedì sarà inoltre l’occasione per aprire il confronto sui progetti futuri, in particolare su quello che riguarda il secondo lotto del parco Ippodromo che comprende i terreni dell’ex azienda agricola Colombarda (terreni più vicini alla ferrovia, per un importo di 100mila euro) e sull’arredo della rotonda “Paul Harris” di Diegaro, con il progetto presentato dal Rotary (50mila euro). Mezzo milione di euro sarà invece destinato allo smontaggio e rimontaggio delle strutture della nuova sede della Protezione Civile a Torre del Moro e 257mila euro per l’adeguamento sismico del Carisport. 32mila euro saranno destinati per la sistemazione della pista di pattinaggio di San Mauro, mentre sul fronte della mobilità 50mila euro saranno utilizzati per realizzare il parapetto via Emilia sullo scolo Casalecchio, mentre 76mila saranno gli euro per l’installazione di due pensiline per i bus in via Viareggio e in via Savio e la sistemazione dei marciapiedi e una nuova isola ecologica in via di Vittorio.
 
Importi complessivi
Negli ultimi anni, solo per il quartiere Oltresavio, il Comune ha investito quasi 14 milioni di euro in opere pubbliche, nell’ambito delle quali spicca la nuova scuola elementare di Torre del Moro (6,2 milioni di euro). E questo senza contare la realizzazione del Cimitero Nuovo, per un importo di 15 milioni di euro, realizzato attraverso un project financing. Per il futuro l’amministrazione rilancia, con una previsione di spesa di  circa 6 milioni e mezzo di euro, di cui più della metà per la riqualificazione della via Emilia Ovest e per le opere ad essa collegate.
 
“Quello con i cittadini – spiegano il sindaco, Paolo Lucchi, l’assessore ai Lavori Pubblici, Maura Miserocchi e l’assessore ai Quartieri, Simona Benedetti – è un momento fondamentale di confronto per ascoltare i suggerimenti del quartiere. Sono proprio i residenti ad avere il polso della situazione e grazie a loro possiamo comprendere meglio come intervenire e dove. E non parliamo solo di interventi di grande impatto, ma anche di piccole opere di manutenzione o miglioramento sotto il profilo della sicurezza. Cesena non è solo il centro storico, ci sono tante zone della città che vanno valorizzate adeguatamente mettendosi seduti intorno a un tavolo ad ascoltare le proposte di quelle persone che ogni giorno qui vivono e lavorano”. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì prossimo e riguarderà il quartiere Dismano: in questa occasione si parlerà della rotonda di San Cristoforo, della messa in sicurezza di via Dismano e della pista ciclabile vicino al cimitero di Pievesestina.

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