Anche la Camac di Pievesestina si cardio-protegge con un defibrillatore

Il defibrillatore, è stato consegnato la scorsa settimana da parte di Susanna Schiavone, responsabile del progetto, al presidente Davide Pieraccini e al rappresentante dei lavoratori, Donato Notarpietro

Camac di Pievesestina di Cesena, azienda nata nel 1980 come industria di moda cresciuta costantemente seguendo un percorso di specializzazione e diversificazione non solo in Italia ma anche  all’estero con un svariato numero di 10 sedi e  impiegando  circa 400 persone tra interni e partner, ha cardio protetto la sua sede di Pievesestina, aderendo al progetto del Centro Polifunzionale Medoc “Romagna Cardio Protetta”, installando un defibrillatore semi-automatico (Dae) e partecipando ai Corsi Blsd (corsi di abilitazione all’utilizzo dello strumento). Il defibrillatore, è stato consegnato la scorsa settimana da parte di Susanna Schiavone, responsabile del progetto, al presidente Davide Pieraccini e al rappresentante dei lavoratori, Donato Notarpietro.
 

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