Per trent'anni alla guida del sindacato dei lavoratori dell'alimentare Uil, rinnovato Scarponi

Il Congresso si è svolto venerdì presso la sala convegni della banca di Cesena e i lavori hanno visto la partecipazione di una settantina di delegati

Il cesenate Alessandro Scarponi , 58 anni con una lunga militanza nella Uil, al termine dei lavori del Sesto Congresso territoriale Uila è stato rinnovato alla guida della categoria degli Agro Alimentaristi che tra l’altro sta guidando da oltre 30 anni.
La categoria della UIL  conta 2.000 iscritti nel territorio cesenate con una rappresentanza di associati molto rilevante nelle aziende cooperative Avicoop, Orogel e Apofruit e altre. Il Congresso si è svolto venerdì presso la sala convegni della banca di Cesena e i lavori hanno visto la partecipazione di una settantina di delegati provenienti da numerose aziende situate sul territorio cesenate.

Ai lavori hanno preso parte anche il Segretario nazionale UILA UIL Enrica Mammucari , il Segretario regionale UIL Giuliano Zignani, il Segretario territoriale UIL Marcello Borghetti e i Segretario regionale UILA Sergio Modanesi. Erano altresì presenti come invitate le delegazioni delle altre sigle sindacali e delle associazioni imprenditoriali romagnole.  Il tema del Congresso era “La contrattazione come strumento di sviluppo del territorio cesenate”.

Alessandro Scarponi nella relazione introduttiva tra le altre cose ha detto: “L’Italia per uscire dalla crisi economica ha bisogno di un forte settore agroalimentare italiano ben rappresentato a livello europeo e del made in Italy per rafforzare la ripresa economica nel paese. Occorre un impegno unitario di tutte le associazioni agricole per difendere i tanti prodotti di qualità italiani e per ottenere per essi finanziamenti e risorse dall’Unione Europea. La UILA di Cesena esprime apprezzamenti alla segreteria nazionale per aver voluto e conquistato la legge 199 contro il caporalato. Anche a Cesena il caporalato è fortemente contrastato e ne è riprova l’arresto avvenuto un anno fa di alcuni caporali che sfruttavano lavoratori stranieri, tra cui anche clandestini, per lavorare negli allevamenti e nelle campagne cesenati. Ora è necessario realizzare la cabina di regia a livello locale per dare gambe alla questione del mercato del lavoro. Occorre altresì attuare una riforma che determini una inversione di tendenza sul problema del precariato. Il lavoro a tempo determinato dovrà costare meno di quello a  tempo determinato e di conseguenza più appetibile il suo utilizzo".

Sono aperti tavoli per il rinnovo del contratto di secondo livello molto importanti in tutto il settore avicolo provinciale , Avicoop, (2500 addetti), Del Campo (1500 addetti), Cafar Martini (1000 addetti), Copra (100 addetti) e anche in aziende molto importanti come l’Orogel  (1000 addetti) . Continua la nota: "La UILA ritiene che solo la contrattazione, se esercitata per merito di buone relazioni sindacali, possa produrre le risposte che gli scenari futuri, come quelli derivanti da Agricoltura 4.0,  ci consegneranno".

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