Cesenatico, Parco di Levante: concluso l'iter per l'acquisizione dal Comune di Cesena

Arriviamo a conclusione di un percorso lungo e complesso - spiega il sindaco Matteo Gozzoli -, ma molto importante per la nostra città e per le nostre prospettive future"

Nei giorni scorsi è terminato il procedimento necessario ai Comuni di Cesenatico e Cesena per completare la procedura di acquisizione delle aree che costituiscono il Parco di Levante e che comprendono, oltre alla zona verde, l’area della piscina comunale, i magazzini comunali, l’area “ex Peligro” e le strutture che insistono all’interno del parco. "Arriviamo a conclusione di un percorso lungo e complesso - spiega il sindaco Matteo Gozzoli -, ma molto importante per la nostra città e per le nostre prospettive future. Con l’acquisizione del parco di Levante portiamo a compimento un percorso lungimirante intrapreso negli anni 70’ dalle passate amministrazioni, volto a preservare e tutelare dalla cementificazione e dalla speculazione edilizia un’area altamente strategica per Cesenatico. Un polmone verde a pochi passi dal mare che poche realtà della costa possono vantare e che se ben valorizzata in futuro può costituire un volano per il nostro turismo e un elemento di grande qualità per il benessere dei nostri cittadini. Ringrazio l’amministrazione comunale di Cesena per la collaborazione dimostrata, i nostri uffici comunali e un ringraziamento particolare va all’assessore al patrimonio Roberto Amaducci che ha seguito il procedimento con grande cura e professionalità. Concludo sottolineando che vista l’importanza dell’operazione, anche in presenza di un atto di indirizzo del precedente consiglio comunale,  abbiamo ritenuto di tornare in consiglio per fare in modo che sull’oggetto vi siano il dibattito e gli approfondimenti necessari".

"Nel pieno rispetto degli interessi delle nostre comunità - commentano il sindaco di Cesena Paolo Lucchi e il vicesindaco Carlo Battistini - si è concluso il percorso di cessione da parte del Comune di Cesena del principale parco cittadino di Cesenatico. Era certamente strano per tanti che un luogo così importante per i cesenaticensi, fosse in realtà di proprietà dei cittadini di Cesena e, per questo, con un percorso concordato tra i due Comuni, abbiamo voluto accelerare la conclusione di un iter complesso, che ha richiesto perizie, verifiche, ripetute validazione amministrative. In questo modo il Comune di Cesenatico si troverà finalmente nella piena proprietà di un bene fondamentale, per il quale con maggior tranquillità potrà articolare un piano di investimenti, così come il Comune di Cesena aumenterà la propria solidità patrimoniale, incassando quote azionarie rilevanti di una società fondamentale come Romagna acque. Ringraziamo la struttura tecnica di Cesenatico il Sindaco Gozzoli e l’assessore Roberto Amaducci, per l'attenzione con la quale hanno seguito un atto che già il 28 settembre sarà sottoposto al voto del nostro Consiglio comunale".

L'iter

L’iter era iniziato con la precedente amministrazione quando con la delibera del consiglio comunale del 24 marzo 2016 si era dato mandato alla giunta comunale di procedere all’acquisizione del bene attraverso permuta di azioni di società partecipate (Romagna Acque, Unica Reti e Atr) per un valore di 3.750.00 euro emerso sulla base di una perizia giurata del dottor Stefano Sirri, incaricato nel 2015 dal Comune di Cesena di stimare il valore dell’intero compendio. L’area nel lontano 1985 era stata concessa in affitto dal Comune di Cesena (proprietario dei terreni) al Comune di Cesenatico, con l’obbligo che alla scadenza del contratto tutte le aree e le strutture nate su di essa sarebbero tornate nelle disponibilità del Comune proprietario. Alla delibera di consiglio comunale del marzo 2016 non sono susseguiti gli atti necessari a concludere la procedura così la nuova amministrazione comunale guidata dal Sindaco Gozzoli ha ripreso in mano l’iter approfondendo insieme all’amministrazione comunale di Cesena alcuni aspetti non affrontati in precedenza.

Oltre ad una revisione della perizia giurata (resasi necessaria per riaggiornare le cifre dopo il tempo intercorso) il Comune di Cesenatico in data 12/5/2017 ha stipulato una convenzione con l’Agenzia delle Entrate per stabilire la congruità dell’operazione. L’Agenzia delle Entrate ha stabilito un valore medio di 3.621.000 euro con la possibilità di uno scostamento del +/- 10%. Sulla base dei dati le due amministrazioni hanno convenuto di definire in circa 3.258.000 euro il valore dell’area (pari al -10% del valore medio stimato) accordandosi per una permuta delle azioni di Romagna Acque che a loro volta sono state oggetto di perizia giurata svolta dal dottor Santucci. Delle 15.364 azioni di Romagna Acque possedute dal Comune di Cesenatico 5.804 andranno in permuta per acquistare le aree del parco di Levante e ciò avverrà dopo un avviso di prelazione rivolto a tutti gli Enti soci di Romagna Acque come previsto da statuto. Entro la fine del mese di settembre i rispettivi consigli comunali torneranno ad esprimersi dopodiché, terminata la procedura di prelazione, si concluderà l’iter di acquisizione.

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