Impianto fotovoltaico per un ospedale in Africa: la gara di solidarietà

Un ingegnere cesenate, Daniela Pedduzza, ha progettato un impianto fotovoltaico per l'ospedale di Mukoto in Zimbabwe, a titolo gratuito, e in ottobre andrà a realizzare l'opera

Un ingegnere cesenate, Daniela Pedduzza, ha progettato un impianto fotovoltaico per l'ospedale di Mukoto in Zimbabwe, a titolo gratuito, e in ottobre andrà nello stato africano per sovrintendere alla direzione lavori della sua installazione. A sostenerla la sensibilità femminile del gruppo di Donne Impresa Confartigianato, di cui è presidente, e - questo l'auspicio - il territorio cesenate. Se il buongiorno si vede dal mattino, c'è da essere ottimisti.

"Mercoledì sera - dice la professionista cesenate, presidente di Donne Impresa Confartigianato - in una serata di beneficenza al teatro Verdi promossa dal nostro sodalizio in collaborazione con Cook Academy a sostegno della Fondazione Pesaresi di Rimini, che da tanti anni opera a sostegno del nosocomio dello Zimbabwe, abbiamo già raccolto oltre 3400 euro. I partecipanti erano 150. L'ospedale fu costruito grazie alla straordinaria opera missionaria di Marilena Pesaresi ed è stato tra i primi in Africa a trattare la malattia con farmaci antiretrovirali e ad accogliere in regime di ricovero malati di Aids in fase terminale. La fondazione Pesaresi persegue finalità di solidarietà sociale nel campo della beneficenza. Il nostro found raising nel territorio cesenate, proseguirà con altri eventi solidali a Sarsina, Cesenatico e con un'iniziativa sotto Natale: abbiamo adottato questa causa come progetto per tutto l'anno. Per quello che mi riguarda, ho semplicemente canalizzato le mie competenze professionali verso un progetto necessario per aiutare i malati dello Zimbabwe, che ne hanno grande bisogno, con il supporto preziosissimo delle care amiche di Donne Impresa Confartigianato e dei tanti che vorranno sostenerci".

Durante la serata il presidente della Fondazione Pesaresi Leonardo Cagnoli e l'ingegnere Pedduzza hanno illustrato il progetto: "L'ospedale di Mutoko -spiega la progettista dell'impianto fotovoltaico - opera in condizioni di non autosufficienza energetica, visto che non si può approvigionare con la diga che verrà restaurata a breve. Per sopperire al proprio fabbisogno dovrebbe dotarsi di un impianto da 30 kw. Dal momento che l’impianto dovrà essere finanziato attraverso la nostra raccolta abbiamo realizzato cinque blocchi da sei kw con accumulo da mettere in parallelo tra loro. A ottobre installeremo il primo. Per gli altri ci affidiamo all'aiuto delle tante persone che vorranno collaborare". Le donazioni per l’acquisto di pannelli o inverter possono essere effettuate con bonifico direttamente nel conto intestato alla Fondazione Marilena Pesaresi con Iban I IBAN IT 51 B 06285 24201 CC0018046272 con causale: Impianto fotovoltaico Mutoko.

Nella foto una rappresentanza di Donne Impresa Confartigianato con al centro in abito lungo rosso il presidente e progettista dell'impianto fotovoltaico, ingegnere Daniele Pedduzza. Nell'altra foto i tanti convenuti alla serata di gala per beneficenza al teatro Verdi

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