Omicidio di San Mauro, i familiari avevano costruito una "rete" per proteggere la donna

Una vicenda che ha sconvolto l'intera comunità di San Mauro. Non c'era stata una denuncia formale ma c'era paura per i comportamenti di Rinelli, dopo la fine della relazione

Antonio Rinelli

La tragedia di San Mauro Mare ci racconta una storia simile a molte altre, tra quelle che purtroppo sfociano in tragedia. A perdere la vita Antonio Rinelli, 46 anni, l'uomo che non si sarebbe rassegnato alla fine della relazione con quella donna di San Mauro, la 41enne che ha assistito suo malgrado alla terribile lite tra il suo attuale compagno Mirco Guerrini e Rinelli, sfociata nella morte di quest'ultimo.

Rinelli era arrivato nel ravennate una decina di anni fa, da Lavello in provincia di Potenza. Aveva prima lavorato come muratore, poi aveva provato un'avventura in proprio, con la gestione di una piscina, progetto poi naufragato e che lo aveva portato a fare l'autotrasportatore. Da un po' di tempo era disoccupato, e questo incideva negativamente sul suo carattere, raccontato già come spigoloso e irascibile. Uno scenario che viene confermato anche da fonti difensive di Guerrini - accusato ora di omicidio preterintenzionale - che sottolineano come la famiglia della 41enne era "preoccupata e in stato di allerta. Non c'era mai stata una denuncia formale verso Rinelli ma comportamenti anomali, minacciosi" che avevano spinto la famiglia della donna "a costruire una rete, una protezione", nei confronti di quell'uomo che non si rassegnava alla fine della relazione. La difesa rappresentata in prima battuta dall'avvocato d'ufficio Marco Gramiacci di Forlì e poi dall'avvocato di fiducia Debora Guli di Ravenna, punterebbe su una legittima difesa di Guerrini.

All'inizio dell'anno il 46enne aveva pubblicato su Facebook un annuncio in cui cercava un appartamento in affitto a Punta Marina Terme. Ma poche settimane dopo sullo stesso social network pubblicava foto della cucina e altri mobili in vendita, lasciando intendere di dover lasciare la casa, il periodo è proprio quello coincidente con la fine della storia con la 41enne di San Mauro, un epilogo che sfocerà in tragedia.

La terribile lite sfociata in tragedia

Dal suo profilo Facebook emerge il forte legame con la figlia, studentessa universitaria, tante le foto che ritraggono i due insieme. Con la figlia il rapporto non era problematico. Lo era con la sua ex compagna. Domenica sera, probabilmente voleva un confronto con la donna, ma si è trovato di fronte Mirco Guerrini, il nuovo compagno della 41enne, l'altro protagonista di questa storia. Qualche anno in meno di Rinelli, agente di commercio originario di Fusignano, descritto da tutti come una persona tranquilla, anche lui con un matrimonio naufragato alle spalle, ma con nessun episodio violento nel suo passato.

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