Strade provinciali malandate: grido d’allarme dei Sindaci dell’Unione Valle Savio

La stessa comunicazione è stata inviata per conoscenza al presidente della Regione Emilia Romagna e agli assessori regionali al Turismo e alle Infrastrutture

Foto di repertorio

Gli amministratori dell’Unione Valle Savio guardano preoccupati alle condizioni della rete viaria provinciale e ai mancati interventi di manutenzione, che sempre più spesso, negli ultimi tempi, hanno portato alla chiusura delle strade più malandate. Per questo i sndaci di Bagno di Romagna Marco Baccini, Cesena Paolo Lucchi, Mercato Saraceno Monica Rossi, Montiano Fabio Molari, Sarsina Enrico Cangini e Verghereto Enrico Salvi, hanno scritto al presidente della Provincia di Forlì-Cesena Davide Drei per sollecitare la soluzione del problema “che inizia ad avere evidenti ripercussioni sulla cittadinanza e sul settore turistico del nostro territorio”. La stessa comunicazione è stata inviata per conoscenza al presidente della Regione Emilia Romagna e agli assessori regionali al Turismo e alle Infrastrutture.

“Non ci riferiamo - specificano i primi cittadini - ai problemi connessi alle frane che si sono verificate nel corso dell’inverno passato, che seguono un percorso autonomo, ma della manutenzione ordinaria. Stiamo assistendo, infatti, al venire avanti di una prassi pericolosa, per non dire dannosa, volta alla chiusura ‘automatica’ della percorrenza di molte strade a causa dello stato in cui versano, rinunciando così a praticare quello sforzo di individuare soluzioni alternative, anche temporanee, ma che agevolino la popolazione dei cittadini e dei turisti nelle more di interventi più strutturati e risolutivi, ciò che invece dovrebbe rappresentare la linea di indirizzo di ogni ente pubblico".

A supporto delle loro affermazioni, i sindaci richiamano i casi più recenti: "Abbiamo appena appreso  segnalano - della chiusura al traffico per ciclisti e motociclisti della strada che collega la Toscana a Verghereto, rimasta peraltro l’unica via di collegamento con il territorio toscano, così come siamo a conoscenza dello stato di degrado della provinciale del “Barbotto” nel territorio di Mercato Saraceno, per la quale – se questa è la prassi – c’è il rischio di una interdizione di pari rango. E questi sono solo due esempi di una situazione ormai generalizzate che riguarda anche i territori di pianura".

"Questa situazione - rimarcano gli Amministratori dell’Unione Valle del Savio - genera disagi e problemi per tutto quel tessuto economico che offre servizi ai turisti e che ancora combatte con le problematiche di vivere e svolgere attività nelle aree interne. Non solo. Ciò che emerge è anche un evidente danno all’immagine di un territorio che vuole sempre più contraddistinguersi per la vocazione al turismo lento, secondo quegli indirizzi che vengono sempre più condivisi a tutti i livelli, a partire da quelli Regionali".

"Ti chiediamo - concludono i sindaci dei sei Comuni appellandosi al Presidente Drei - un’azione forte quale Presidente della Provincia per strutturare una pianificazione della manutenzione della rete viaria provinciale, che tenga conto delle priorità di intervento in un’ottica generale di medio periodo, e che detti linee di indirizzo per la gestione delle situazioni urgenti che eviti la chiusura al transito con soluzioni alternative che ben possono essere attuate anche con l’imposizioni di cautele particolari per gli avventori, a partire in via urgente con le situazioni sopra segnalate".

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