Elements, 4 ex ricercatori cesenati vendono sofisticati microchip in tutto il mondo

CesenaToday, con la collaborazione di CesenaLab, vuole dare spazio a questi esempi positivi, prima di tutto per iniettare una carica di fiducia in tanti giovani che studiano in città. Ecco chi c'è dietro Elements, una start-up "made in Cesena"

Non solo storie di giovani con difficoltà nel mercato del lavoro. Se, infatti, la disoccupazione giovanile è senza dubbio una piaga che frustra tanti giovani, esistono casi di altri ragazzi che adeguatamente supportati ce l'hanno fatta e si sono avviati su una strada che li porterà, con fatica e se tutto andrà bene, al successo. CesenaToday, con la collaborazione di CesenaLab, vuole dare spazio a questi esempi positivi, prima di tutto per iniettare una carica di fiducia in tanti giovani che studiano in città. Ecco chi c'è dietro Elements, una start-up "made in Cesena".

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Chi siete? Quanti anni avete? Che cosa avete studiato?

Siamo un gruppo di ex ricercatori, abbiamo lavorato per diversi anni presso la facoltà di ingegneria elettronica di Cesena. L'età media è di 37 anni ed il team attuale di lavoro è costituito da Marco Bennati, ingegnere elettronico, Michele Rossi, Ph.D. (dottore di ricerca) in ambito biomedico, Federico Thei, Ph.D. in elettronica e Francesca Manzoni, laureata in economia e sociologia.
 

Qual è la vostra azienda? Di cosa si occupa?

Elements srl è una società fortemente innovativa (start up) che progetta e produce microchip (circuiti elettronici miniaturizzati) e strumentazione di misura scientifica per nanosensori (sensori dalle dimensioni nanometriche, nella scala dimensionale del milionesimo di millimetro). Vogliamo portare le nostre tecnologie all'interno di strumentazione miniaturizzata, low-cost e portatile, denominata PoC (Point of Care) in tutti i settori riguardanti l'analisi di fluidi e sostanze per la diagnostica rapida in ambito medico. In un futuro più vicino di quanto pensiamo, strumenti oggi complessi potranno diventare domestici e di uso quotidiano.
 

Quali risultati avete raggiunto finora?

I risultati raggiunti nel primo anno di vita della società sono molto soddisfacenti: abbiamo effettuato diversi investimenti nell'acquisto di tutta la strumentazione necessaria alla progettazione, realizzazione e collaudo dei nostri sistemi di misura. Inoltre abbiamo avviato la produzione e le vendite in Europa e Stati Uniti dei nostri primi prodotti, costituendo anche partnership tecnologiche e commerciali su scala internazionale. Sono stati depositati dei brevetti ed altri sono in corso di deposito.
 

Da neo-imprenditori quali sono i problemi contro cui vi scontrate più spesso?

Principalmente, sono due. La burocrazia in primis, spesso la normativa è poco chiara e soggetta ad interpretazioni ed incertezze, che causano un notevole dispendio di tempo. In secondo luogo la comunicazione della tecnologia: è difficile raccontare la tecnologia che sviluppiamo, i settori di applicazione senza prescindere da un preciso linguaggio scientifico.  
 

Cosa vi anima, vi spinge ad andare avanti nella vostra impresa? Ci sono molti sacrifici da fare?

Per il nostro team, la sfida più avvincente è rappresentata dall'essere parte dello sviluppo scientifico e tecnologico di un mondo sempre più globale ed interconnesso, quindi facilmente raggiungibile. Non siamo spettatori passivi, ma stiamo portando il nostro contributo alla ricerca nel campo dell'elettrofisiologia, ossia lo studio delle cellule dal punto di vista elettrico, che è il primo settore al quale sono indirizzati i nostri strumenti di misura. I sacrifici ci sono e sono numerosi, ma sono ampiamente ricompensati dalle valutazioni positive che riceviamo dai ricercatori che utilizzano i nostri strumenti, i quali ne apprezzano in particolare la qualità, la semplicità e la versatilità. Veder crescere l’entusiasmo dei nostri partner e le vendite, sia in Europa che negli Stati Uniti, ci emoziona molto e ci conferma che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta.     
 

Come valutate il sostegno di CesenaLab? E' sufficiente?

Il sostegno di CesenaLab è un elemento fondamentale a supporto della nostra iniziativa di impresa. Qui troviamo, non solo degli spazi confortevoli ed accoglienti che ci permettono di gestire la nostra sede operativa, ma un vero capitale umano: abbiamo la possibilità di lavorare a fianco di giovani ambizioni e volenterosi come noi, pronti a rimboccarsi le maniche per crearsi un futuro. Inoltre, un team gestionale e di consulenza sempre disponibile e prontamente reattivo, ci fornisce supporto e consigli anche nelle scelte più difficili, in particolare durante le fasi di avvio della società, grazie ad una reale e concreta esperienza nel mondo delle startup.
 

Elements è aperto a nuovi investitori. E' tuttora aperta, infatti, la collocazione di quote per acquisire finanziamenti da dedicare allo sviluppo delle attività. L’inizio dell’attività è stato finanziato grazie ad un modello di finanziamento collettivo di capitale ‘dal basso’, con investitori che hanno creduto nell'iniziativa e che grazie al loro supporto, anche di piccola entità,  hanno permesso di compiere gli investimenti necessari per l'avvio dell’attività. Spiegano i quattro neo-imprenditori: "Abbiamo aperto ai finanziatori il 20% del capitale sociale, tramite l’emissione di 100 quote privilegiate dal valore di 2.000€ ciascuna (25€ di valore nominale più 1975€ di sovraprezzo), corrispondenti allo 0,2% di capitale sociale. L’investimento permette una detrazione fiscale del 19% del capitale investito fino al 2016, nessun dividendo per i primi quattro esercizi ma un dividendo doppio nei cinque esercizi successivi. Questa modalità ha permesso di collocare quasi tutte le 100 quote emesse. Per chi fosse interessato alle quote restanti, si possono chiedere informazioni scrivendo a info@elements-ic.com o telefonando al 328-8899408".

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