E45, la Procura dà l'ok alla riapertura parziale ma detta le condizioni ad Anas

L'area rimarrà comunque sotto sequestro fino a quando non saranno completati i lavori di messa in sicurezza richiesti dal procuratore

Nella mattinata di sabato il procuratore di Arezzo Roberto Rossi ha notificato ad Anas il decreto che subordina la riapertura parziale della E45 ad alcuni lavori che devono essere eseguiti per la messa in sicurezza. Via libera al traffico sulle sole corsie interne, solo per i mezzi con carico massimo di 3, 5 tonnellate e con un limite a 50 chilometri orari. Ma a quali condizioni? La Procura richiede che siano svolti alcuni lavori urgenti di messa in sicurezza, durante i quali l'area rimarrà sotto sequestro. La situazione si è sbloccata ma la riaperturà ci sarà solo qualora le condizioni richieste dalla Procura saranno soddisfatte. 

"Sarà una riapertura, per ora, ai soli mezzi con peso inferiore alle 3,5 tonnellate - spiegano i sndaci dei Comuni della Valle del Savio - con limite dei 50km/h, e verrà attuata non appena Anas realizzerà alcune installazioni e lavori indicati dal Procuratore stesso, ovvero il ripristino regolare del drenaggio delle acque meteori, l’installazione di sensori per captare e monitorare le vibrazioni del ponte. Fatto questo, possono da subito cominciare i lavori di consolidamento, per arrivare ad una riapertura totale, anche per i mezzi pesanti".

"Si tratta di un risultato che certamente non risolve la situazione venutasi a creare - proseguono Baccini e gli altri sindaci - in quanto rimane il grave problema del transito dei mezzi pesanti, che potrà essere autorizzato solo quando le condizioni di sicurezza saranno ripristinate. Per questo, insieme con altri 27 sindaci dei Comuni toscani e umbri abbiamo sollecitato il Ministro Di Maio ad un incontro per condividere e attivare con la massima urgenza misure volte al sostegno di imprese, famiglie, lavoratori, che stanno subendo i danni di questa situazione e continueranno a subirli. Con la nostra Regione abbiamo già avviato un percorso per in primo stanziamveto di risorse pari a 250mila euro, che però rappresenta solo un’anticipazione alle misure che il Governo deve necessariamente attuare. Per questo attendiamo a stretto giro un coinvolgimento del Ministro Di Maio, che finora è stato in silenzio".

"D’altra parte, abbiamo sollecitato anche il Ministro Toninelli ad un secondo incontro ove organizzare le misure concordate il 22 gennaio scorso, sia per quanto riguarda la rapida ripartirà della E45 che per i lavori sulla vecchia 3 bis Tiberina.Certo, intendiamo rimarcare che la sola riapertura al “traffico leggero”, non basta a risolvere i problemi giganteschi nei quali sono precipitati i nostri cittadini e le nostre imprese. La riapertura al traffico leggero - spiegano i primi cittadini dei Comuni della Valle del savio - infatti, garantisce una risposta facilitante al trasporto dei pendolari e forse anche una via d’accesso ai turisti verso di noi (al netto del fatto che il danno d’immagine procurato in questi giorni a causa delle naturali paure naturali indotte dalla chiusura di un viadotto alto più di 100 metri, non è certo recuperabile in poco tempo), ma non invece al sistema delle imprese, dei trasporti di merci e persone".

"Per questo confermiamo le nostre richieste - concludono - e cioè che comunque Anas comunque si faccia carico senza tentennamenti e senza ritardi del recupero totale della E 45 e della strada statale 3 bis Tiberina, che rappresenta una alternativa viaria indispensabile e che certo lo resterà anche in futuro, per non trovarci di nuovo isolati come lo siamo oggi". 

Da lunedì saranno avviati anche i lavori già appaltati per la manutenzione dell’opera. La riapertura è condizionata all’installazione di un sistema di monitoraggio automatico della struttura tramite sensori, al ripristino delle opere di regimazione delle acque sulla piattaforma stradale, all’installazione di un autovelox e della segnaletica che restringe la carreggiata. Anas ha comunicato di aver "avviato le attività richieste dalla Procura, che conta di completare entro la settimana prossima. In particolare, sono iniziate le operazioni di montaggio del cantiere per la riduzione delle corsie e l'installazione della cartellonistica, mentre la segnaletica orizzontale sarà realizzata lunedì causa pioggia. Il monitoraggio con radar sarà installato tra domenica e lunedì, mentre il monitoraggio con droni tra lunedì e martedì".

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