"Guerrieri della salute" in campo per l'Irst: donati 1.800 euro a favore della ricerca

I fratelli Massimo e Michele Bardi, proprietari dei centri sportivi “Body Art” di Bagno di Romagna e Mercato Saraceno, hanno coinvolto la cittadinanza, attraverso varie iniziative svoltesi nei mesi scorsi

Sono scesi in campo i “Guerrieri della salute” per combattere la sedentarietà e la cattiva alimentazione e per raccogliere fondi a favore della ricerca oncologica dell’Istituto Tumori della Romagna Irst Irccs. Sotto questo pseudonimo, infatti, i fratelli Massimo e Michele Bardi, proprietari dei centri sportivi “Body Art” di Bagno di Romagna e Mercato Saraceno, hanno coinvolto la cittadinanza, attraverso varie iniziative svoltesi nei mesi scorsi, ad aderire alla campagna di sensibilizzazione sui corretti stili di vita in termini di sana alimentazione e attività fisica e a sostenere la ricerca Irst. La somma raccolta di 1.800 euro è stata consegnata lunedì scorso direttamente a Dino Amadori, direttore scientifico Irst e a Giorgio Martelli, direttore generale Irst.

"È motivo di orgoglio sia per noi sia per le numerose persone che hanno partecipato – dichiara Massimo Bardi – essere riusciti per il terzo anno a realizzare questa iniziativa di promozione della salute e allo stesso tempo a dare un contributo significativo a un’eccellenza del nostro territorio come Irst. C’è stata una risposta importante da parte dei cittadini che, da una parte, hanno preso coscienza dell’importante messaggio della campagna e dall’altra hanno contribuito a sostenere la ricerca oncologica”.

"Il mio è un sincero ringraziamento - afferma Dino Amadori - per due motivi: prima di tutto perché il messaggio che veicolate con questa iniziativa è fondamentale, ovvero come l’attività fisica e la sana alimentazione siano due elementi sostanziali nella prevenzione di numerose malattie, non solo quelle oncologiche. Secondo perché spesso i finanziamenti che ci arrivano dallo Stato e dalle Istituzioni non sono abbondanti ed è proprio grazie al contributo dei privati, attraverso iniziative come la vostra, ai contributi delle Fondazioni e dello Ior e al 5x1000 che riusciamo a fare una buona ricerca e applicarla direttamente al letto del malato. Fare ricerca e mantenere un’avanguardia scientifica, culturale e assistenziale è fondamentale e chiunque ci aiuti a farla è benemerito.”

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Mi associo al ringraziamento del professor Amadori - conclude Giorgio Martelli - in quanto il sostegno che ci arriva dalla componente privata è un elemento imprescindibile per perseguire gli ottimi obiettivi in termini di ricerca e performance che stiamo ottenendo in questi anni, posizionando il nostro istituto tra i più competitivi a livello europeo. Grazie anche alle risorse che ci arrivano dai privati abbiamo potuto stabilizzare contrattualmente tutti i nostri ricercatori; a molti di loro, inoltre, possiamo dare la possibilità di andare per uno o due anni a studiare e lavorare presso altri centri di ricerca nel mondo dove imparano tecniche e accrescono le loro competenze per poi applicarle qui in Irst”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La tragedia sullo scooter, riconosciute le salme di Donato e Asia: si cerca un testimone oculare

  • Drammatico scontro tra uno scooter e un camion, perdono la vita padre e figlia

  • La tragedia sullo scooter, l'amore per la figlia e la passione per il Maggiolino: "Donato era solare e allegro"

  • Violento scontro all'incrocio tra auto e moto, il motociclista è in Rianimazione

  • Il 15enne positivo al virus, l'ansia serpeggia in città: partita la prima tranche di tamponi

  • La media migliore sfiora il 9,7: ecco l'elenco completo degli studenti più bravi del liceo classico Monti

Torna su
CesenaToday è in caricamento