Disagi al "Pascal", nessuno ha sgomberato ghiaccio e neve: protesta contro la Provincia

Sabato mattina è ripresa l’attività didattica nelle scuole e in genere non si sono registrati particolari problemi. Unica eccezione l’Istituto tecnico “Blaise Pascal”

La situazione sabato mattina al Pascal

Superata la fase più acuta dell’emergenza gelo, si cerca di tornare lentamente alla normalità. Sabato mattina è ripresa l’attività didattica nelle scuole e in genere non si sono registrati particolari problemi. Unica eccezione l’Istituto tecnico “Blaise Pascal”, dove gli accessi risultavano difficoltosi per la neve e il ghiaccio non ancora rimossi. Per quanto  il Comune non abbia competenze su questa scuola – come su tutti gli istituti superiori -  il sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Scuola Simona Benedetti, dopo essere stati informati della situazione attraverso segnalazioni arrivate dai social e averne verificato di persona la criticità, hanno subito inviato una comunicazione al dirigente dell’Istituto Francesco Postiglione (e per conoscenza al Presidente della Provincia ed al Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale) in cui deplorano l’accaduto e chiedono chiarimenti, ricordando che, proprio per evitare casi del genere, le ordinanze comunali hanno previsto per le giornate di giovedì e venerdì solo la sospensione delle lezioni e non la chiusura, allo scopo di permettere al personale incaricato di svolgere la pulizia degli accessi e le altre operazioni necessarie per la riapertura. Sindaco e Assessore sottolineano che la stessa decisione di riaprire le scuole è stata presa venerdì solo dopo aver consultato i dirigenti scolastici, e da nessun istituto – compreso il Pascal – è arrivata la segnalazione di ostacoli al riguardo.  

Immediata la risposta del Preside Postiglione. Il dirigente scolastico ha riferito che gli spazi interni del Pascal  (comprese le scale di accesso) sono stati regolarmente puliti dal personale della scuola, ma che la pulizia e lo sgombero degli spazi esterni (tra l’altro condivisi anche con altri istituti) sono di competenza della Provincia e proprio per questo non ha potuto chiedere ai suoi collaboratori di liberarli. Infine, il preside assicura che chiarirà la responsabilità dei vari enti locali. "Si tratta di spazi comuni all'intero centro studi a cui afferiscono quattro scuole (Pascal, Serra, Versari e da quest'anno anche i Geometri del Garibaldi Da Vinci)", rimarca in ogni caso il preside Postiglione. Dal canto loro, il Sindaco Lucchi e l’Assessore Benedetti, pur ringraziando il Preside Postiglione del chiarimento fornito, rimarcano un dato di fatto: “I ragazzi che frequentano l’Itis Pascal – rilevano, rispondendo a loro volta al dirigente -  questa mattina hanno trovato una situazione di disagio che in nessun modo dovrà ripetersi”.

Per questo, oltre a pregare il Preside di chiarire quanto prima l’accaduto con la Provincia, gli hanno chiesto di “prevedere per il futuro procedure che evitino il ripetersi di episodi simili”. “Quanto a noi – concludono - pur non avendo competenze che ci consentano di intervenire in prima istanza, per il futuro resteremo a sua disposizione per aiutarla ad affrontare le situazioni che dovessero creare disagio ai ragazzi”.
 

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