Convegno di Confartigianato sul tema “Sicurezza & Legalità: come prevenire furti e rapine”

Il consigliere Andrea Mazzini: "vuole centrarsi su una preliminare analisi del rischio preventiva e predittiva – avvalendosi delle tecnologie sempre più mirate a disposizione"

Confartigianato Federimpresa Cesena ha predisposto una proposta innovativa di sistema per far fronte alla crescente domanda anche nel territorio di sicurezza e legalità, requisiti prioritari per la competitività e l’attrattività del sistema territoriale. Anche le imprese artigiane sono vittime di furti e spaccate, per lo più nel settore delle biciclette e della occhialeria, che si uniscono a tabaccherie e pubblici esercizi e abitazioni private  costantemente presi di mira. Più  in generale in ballo c’è un valore costitutivo per la comunità, la sicurezza del sistema territoriale unitamente all’esigenza di prevenire in una logica di squadra furti e rapine. Sarà il tema dell’importante convegno promosso da Confartigianato che si terrà martedì 15 ottobre  alle 20.30 nella sede di via Alpi intitolato “Sicurezza & Legalità: come prevenire furti e rapine”.

Vi prenderanno parte i principali attori istituzionali della sicurezza: il prefetto Antonio Corona, il quale trarrà le conclusioni finali, il questore Lucio Aprile, che parlerà della situazione della sicurezza e di come viene organizzata la prevenzione nel territorio, il sindaco del comune di Cesena Enzo Lattuca che interverrà sul ruolo degli enti locali per la sicurezza e gli interventi in atto. Dopo l’apertura del presidente Confartigianato Stefano Ruffilli, il responsabile Area Categorie e Mercato di Confartigianato Eugenio Battistini tratteggerà l’impegno di Confartigianato per la legalità e la sicurezza e Andrea
Mazzini, consigliere Confartigianato per la Sicurezza, affronterà il tema delle buone prassi e della videosorveglianza per prevenire furti e rapine. L’iniziativa è stata illustrata in una conferenza stampa in cui Eugenio Battistini ha messo in luce che "per Confartigianato la sicurezza noi la sicurezza è un valore e un tema sensibile che coinvolge cittadini e per questo è impegnata siamo impegnati nel fare gioco di squadra con istituzioni, enti e forze dell’ordine per limitare i reati predatori, sia in chiave preventiva che con azioni concrete caldeggiando un approccio metodologico sia nelle imprese che negli enti pubblici che scaturisca da un’analisi del rischio più mirata e puntuale in modo che gli interventi e gli investimenti siano più efficaci, e si eviti così di vanificare gli sforzi".

"La sicurezza è legata a due elementi: uno oggettivo, rappresentato dal numero di reati in un territorio, e uno emozionale  che coincide con la sicurezza percepita dalle persone e su entrambi occorre incidere con efficaci interventi" ha rimarcato il presidente Stefano Ruffilli, del Gruppo di Presidenza. Gli ultimi dati disponibili, relativi al 2018, elaborati dal Sole 24 Ore in collaborazione con il Ministero dell’Interno, attestano  una diminuzione nazionale dei reati del 2,3% e provinciale dell’1% e classificano Forlì-Cesena come la 29esima provincia. In termini assoluti sono stati  936 i furti in esercizi e imprese, 1.858 quelli in abitazione e 90 rapine registrati nel 2018, a rimarcare che il nostro territorio non è certo immune da reati predatori.

"La proposta di Confartigianato – ha dichiarato il consigliere per la sicurezza Andrea Mazzini, security manager per mestiere, che martedì sera la illustrerà nei dettagli – è opposta al modello correttivo e alle indagini post-evento utilizzati fino ad oggi, ma vuole centrarsi su una preliminare analisi del rischio preventiva e predittiva – avvalendosi delle tecnologie sempre più mirate a disposizione, ma anche altre virtuose buone prassi come il controllo del vicinato, l’informazione e la sensibilizzazione per rendere le aree del territorio sfavorevoli all’attività predatoria, la formazione degli impiantisti e degli installatori sui nuovi dispositivi tecnologici di difesa e deterrenza che Confartigianato intende perseguire”. “Difendersi, prevenire è possibile – ha messo in luce il presidente Ruffillli –  lo dimostra il quasi azzeramento di rapine bancarie nel nostro territorio, dopo che in passato avevano toccato alte percentuali, grazie a come gli istituti di credito dosi sono attrezzati preventivamente. La sfida è creare ambienti sfavorevoli, ostacoli e deterrenti per ladri e malavitosi. Gli strumenti a disposizione esistono, occorre applicarli a livello territoriale con il concorso di tutti gli attori della sicurezza”. Martedì sera la proposta di Confartigianato verrà lanciata in grande stile al convegno.
 

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