Come regalo di compleanno chiede fondi per la Ricerca Alzheimer. Il generoso gesto di Denis Brighi

Denis è co-titolare della startup Project Ares che ha sostenuto l’ultima edizione della Maratona Alzheimer

180 euro a favore del progetto di ricerca sull’Alzheimer sostenuto dall’Associazione “Amici di Casa Insieme”. L’importo è stato raccolto con una campagna di raccolta fondi su Facebook con la quale Denis Brighi ha invitato amici e conoscenti a versare il proprio contributo attraverso una piattaforma ad hoc che il popolare social network mette a disposizione, in occasione del proprio compleanno.  In tanti hanno risposto all’appello fino a raggiungere l’importo di 180 euro. Denis è co-titolare della startup Project Ares che ha sostenuto l’ultima edizione della Maratona Alzheimer, ideata dall’Associazione Amici di Casa Insieme, svoltasi lo scorso 16 settembre (che ha visto più di 6.000 partecipanti) attraverso la donazione delle innovative solette in fibra di carbonio che permettono un miglioramento delle performance dei runner.

Lo studio prevede l’impegno di un ricercatore qualificato per 3 anni, è iniziato a giugno 2017 ed è svolto dalla Fondazione Iret di Ozzano Emilia, che sta concentrando la sua attività di ricerca sulla possibilità di agire nella fase in cui la malattia si sta sviluppando ma senza ancora effetti visibili, con l’obiettivo di contrastare e ritardare l’insorgenza dei sintomi e la progressione della malattia. Per raggiungere questo fine serve conoscere i meccanismi molecolari e cellulari alterati dalla malattia di Alzheimer; e in quale fase intervenire con una terapia o un cambiamento dello stile di vita può essere efficace per fermare o rallentarne il decorso.Per coprire i costi della borsa di studio è nato il Fondo Alzheimer 360° creato dall’Associazione “Amici di Casa Insieme”; Iret invece metterà a disposizione a titolo gratuito tutte le attrezzature necessarie nei propri laboratori e si farà carico di tutti gli altri costi di progetto (materiali di consumo e spese generali di struttura).

La Fondazione Iret è un ente di ricerca scientifica in campo biomedico che ha tra i suoi obiettivi statutari lo studio di strategie per contrastare l’evoluzione di malattie neurodegenerative, prima fra tutte la malattia di Alzheimer. Inoltre è la sede di Ozzano del Tecnopolo di Bologna, con un laboratorio dedicato alle neuroscienze intitolato a Rita Levi Montalcini. Questo per sottolineare come parte dell’attività di ricerca svolta oggi dalla Fondazione sia la naturale continuazione di quanto impostato dalle professoresse Calzà e Giardino nei lunghi anni di collaborazione scientifica nel settore delle neuroscienze proprio con la Montalcini, premio Nobel per la Medicina nel 1986.

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