Colle Carducci, i sindacati vanno avanti: "Chiederemo la revoca dell'accreditamento"

I sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil esprimono disappunto e ferma opposizione per quanto sta accadendo all’interno della RSA “Colle Carducci”

I sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil esprimono disappunto e ferma opposizione per quanto sta accadendo all’interno della RSA “Colle Carducci”. I rappresentanti dei lavoratori, infatti, hanno ricordato all’azienda che se non applicherà il contratto collettivo di riferimento perderà l’accreditamento della Regione. Scrivono in una nota i sindacalisti Raffaella Neri (Fp Cgil), Michele Dall’ara (Fisascat Cisl), Paolo Manzelli (Uil Fpl) e Maurizio Milandri (Uiltucs): “All’indomani della comunicazione inviata alla struttura, al Comune di Longiano e alla AUSL Romagna stiamo assistendo ad un inqualificabile silenzio di amministrazioni, che nel nostro territorio dovrebbero essere le prime a garantire la tutela dell’utenza e dei lavoratori. Amministrazioni che prestano servizio nell’interesse della collettività ma che purtroppo, al contrario, in questa occasione si trincerano dietro a un imbarazzante silenzio senza prendere posizione nei confronti di una Struttura accreditata, che persiste nell’applicare un contratto non rispondente a quanto previsto dalla Regione per il mantenimento dei requisiti dell’accreditamento”.

“Allo stesso tempo i vertici della Struttura, incuranti delle lettere ricevute nei mesi scorsi da parte della maggioranza dei dipendenti, in cui venivano diffidati dall’applicare al proprio rapporto di lavoro disposizioni contrattuali collettive derivanti dall'ultimo controverso rinnovo, ed incuranti del rispetto delle più elementari relazioni sindacali, decidono di non convocare i sindacati firmatari della nota a loro inviata, in quanto ritenuti non rappresentativi, chiamando invece le RSA interne (Rappresentanze Sindacali Aziendali nominate da CGIL CISL e UIL, ritenute gli interlocutori tra azienda e lavoratori) ventilando possibili licenziamenti collettivi, se si concretizzasse la richiesta dei sindacati del ritiro dell’accreditamento alla struttura”.
“Non possiamo poi evidenziare come diverse aziende della regione e del territorio, abbiano scelto di disdettare il Contratto Anaste e applicare un altro contratto nazionale sottoscritto da CGIL CISL e UIL. Riteniamo che la chiara documentazione dell’Ispettorato del Lavoro di non rappresentatività delle sigle sindacali firmatarie il nuovo Contratto ANASTE, evidenzi già da sola in modo inconfutabile quanto la presa di posizione delle sigle firmatarie il nuovo Contratto ANASTE non abbia alcuna valenza giuridica”.

“Cgil Cisl, Uil E Fp Cgil, Fisascat Cisl, Uil Fpl E Uil Tucs, laddove non arrivasse in tempi brevi la disponibilità ad un incontro con la direzione aziendale, non possono che ribadire ad una assente AUSL Romagna, ad una latitante Amministrazione comunale di Longiano e alla Regione stessa, la revoca dell’accreditamento alla Struttura RSA Colle Carducci e l’assegnazione degli utenti e dei lavoratori ad una azienda in grado di garantire il rispetto dei canoni dell’accreditamento e dei diritti dei lavoratori”.
 

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