"Cessate il fuoco globale ora, riversare ogni energia contro il virus"

Lo scorso 23 marzo il Segretario Generale dell'Onu Antonio Guterres ha lanciato un importante appello

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Eppure, dovrebbe essere banale. C’è qualcosa di più urgente? Smettere di sparare, di bombardare, cioè di uccidere, riversando ogni energia nei confronti del virus che porta alla morte decine di migliaia di persone non dimenticando che sono centinaia di migliaia quelle che perdono la loro vita in guerre. “Cessate il fuoco! Fermate i combattimenti. Smettetela di sparare e di bombardare. Di questo ha bisogno, oggi più che mai, la nostra famiglia umana”. Questo l’appello che il Segretario Generale dell’Onu, Antonio Guterres ha lanciato per chiedere l’immediato cessate il fuoco. “La furia del virus rispecchia la follia della guerra. Per questo oggi chiedo l’immediato cessate il fuoco in tutti gli angoli del mondo. (…). Questo virus non conosce nazionalità o etnie, fazioni o fedi. Attacca tutti in modo implacabile. Allo stesso tempo i conflitti armati continuano in tutto il mondo facendo pagare un prezzo altissimo a tutte le persone più vulnerabili. I sistemi sanitari stanno collassando. Anche i rifugiati e i migranti sono esposti a un rischio altissimo. Finiamola con il morbo della guerra e combattiamo la malattia che sta devastando il nostro mondo”. È vero: gli appelli non bastano a fermare le guerre ma le parole del Segretario Generale dell’Onu riprese con la consueta forza da Papa Francesco, non possono essere lasciate cadere nel vuoto. La Tavola della Pace, sui cui principi è sorto il nostro Centro, ha scritto un proprio documento di sostegno all’appello del Segretario generale. Il documento è stato trasmesso anche al Governo. Dopo alcune ore, la Farnesina ha emesso il seguente comunicato: “L’Italia aderisce all’appello del Segretario Generale ONU Antonio Guterres, per un immediato cessate il fuoco globale, durante la crisi coronavirus”. Per la verità le parole del Segretario Generale vanno oltre la contingenza del periodo, perché l’appello si estende a quando il virus sarà sconfitto. Ma tant’è. Mentre il Centro Pace invita a sostenere l’appello e chiede che si ponga fine alla produzione e alla vendita di armi (alla nostra sicurezza non servono bombe ma disinfettanti e mascherine), invita anche ad appendere LA BANDIERA DELLA PACE ALLA FINESTRA. Questo gesto, per quanto piccolo e semplice, può rompere il silenzio che circonda da lungo tempo la tragedia dei dimenticati della terra perché ci sono gesti e decisioni che contano. Come quelli del Comune di Cesena, il quale, oltre ad aver aderito all’appello del Segretario Generale dell’ONU ed esposto la bandiera, ha deliberato la sua adesione alla Marcia della Pace del prossimo 11 ottobre.

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