Ombrelloni chiusi fino alle 11. I bagnini: "No alle aste"

A Cesenatico hanno manifestato tutti i 114 stabilimenti. Ombrelloni chiusi dall'apertura fino alle 11, uno scenario suggestivo se si pensa che è la prima settimana di agosto

Alessandro Mazza 3 agosto 2012
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Ombrelloni chiusi con un nastro o addirittura staccati e assicurati agli sdrai. E’ questa l’immagine che i diversi bagnanti e turisti si sono trovati davanti agli occhi venerdì mattina una volta raggiunta la spiaggia. I gestori dei bagni hanno deciso di scioperare contro quanto previsto dalla legge Bolkestein che prevede di vendere ciò che fino ad oggi era demanio pubblico spiagge e strutture su di essa. Levata di scudi dei “bagnini” che a Cesenatico hanno manifestato tutti e 114. Ombrelloni chiusi dall'apertura fino alle 11, uno scenario suggestivo se si pensa che è la prima settimana di agosto.

“Siamo contrari alla cessione - dice un gruppetto di turisti da diverse parti d’Italia - siamo affezionati ai gestori, non è giusto che costruiscano per una vita un futuro che poi viene acquistato da chissà chi”. Dietro di lei due donne annuiscono. Avete avuto particolari disagi? “No, fino al momento della riapertura starò all’ombra sotto il bar, due ore si sopportano molto bene”. Ma non tutti sembrano pensarla così. Alcuni bagnanti infatti hanno minacciato nei giorni di scorsi di aprire gli ombrelloni e additato i gestori di avere avuto per tanti anni delle agevolazioni uniche.



Per evitare che gli ombrelloni fossero aperti, gli aderenti allo sciopero li hanno legati o addirittura tolti dallo stallo come al Bagno Milano. Simone Battistone della cooperativa bagnini ha le idee chiare. “Abbiamo lanciato un messaggio ora aspettiamo una reazione – ha detto – noi siamo pronti a stare chiusi anche per una settimana di agosto perchè vogliamo delle risposte  delle garanzie”.

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Pochi i presenti in spiaggia che non erano d'accordo con lo sciopero, molto probabilmente chi non poteva godersi l'ombra standosene steso sul lettino ha raggiunto il litorale dopo le undici, a sciopero finito.
 

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8 Commenti

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  • Avatar di marco sbrighi

    marco sbrighi Questi imprenditori vanno difesi ad ogni costo, grazie al loro talento e alla loro tenacia hanno creato ricchezza e posti di lavoro. Ed ora a causa di una direttiva europea che equipara il nostro tessuto ricettivo a quello di paesi totalmente diversi dal nostro, si ritroveranno con un pugno di mosche, con mutui contratti per acquisto o ristrutturazuoni da onorare ma senza piu' un lavoro. Difendiamo i nostri imprenditori sono loro che creano ricchezza, forse e' vero non saranno fedeli al fisco al 100% ma ogni anno stanno dentro a studi di settore e di tasse vi assicuro ne pagano veramente tante. Poi come leggo qui dai commenti e' facile dargli contro, noi italiani in questo siamo bravissimi e forse e' per questo che siamo in questa situazione.

    il 6 agosto del 2012
  • Avatar di scacciapensieri

    scacciapensieri certo che sti "imprenditori balneari" avranno pure le loro ragioni ma mi sembra che siano più delle pretese,in tutto qst ambaradam non hanno un diritto di prelazione all'acquisto?questa fascia di imprenditori onestamente non l'appoggio,abbiamo troppi esempi di evasioni e status simbol! conosco qualche bel titolare di stabilimenti balneari ed effettivamente noto che hanno tutti un fattore comune,mega ville,imperi economici e seconda attività invernale,chi in regola ma perlo più in nero.....la scusa è sempre la solita," cosa bisogna fare per mangiare" ;)non sono invidioso se sono stati bravi a fare soldi complimenti) ,,,,signori l'attività è redditizia e se hanno investito migliaia di € per migliorare i servizi e attrarre più gente è nelle regole del commercio,sapevano bene che non sono a casa loro,poi riguardo al servizio che danno,,,,magari il nuovo titolare ne da più di altri ,,,,ma hanno rimborsato il costo degli ombrelloni agli stagionali? o come succede di solito arrivi al mattino,a metà giornata piove o tira vento quindi ombrellone chiuso e alla fine paghi il 100% ...?per me gli ompbrelloni li possono tenere chiusi fin quando vogliono,così penalizzano solo il suo cliente e non lo stato ! poi ogni pensiero è valido .sarebbe bello un bel comunicato da parte deì gestori che motivi il perchè non vuole pagare o cosa vuol pagare o perlomeno cosa propone ,magari ci si fa un'idea migliore di quella che ad oggi posso esprimere.Saluti. rispetto per i pensieri di tutti

    il 6 agosto del 2012
  • Avatar di Oscar

    Oscar Da anni e anni usufruiscono di terreni dello stato pagando poche migliaia di euro ci costruiscono sopra investendo ma guadagnando anche tanto e oggi si accorgono che semplicemente lo stato può sfrattarli e dare ad altri le possibilità che loro hanno avuto! era ora ! sento spesso lamentarsi che la stagione è andata male ha piovuto , ha tirato il vento, la gente non spende.... allora benissimo è l'occasione per liberarvi da questo peso , ci sono altri che vogliono potersi lamentare da maggio a settembre !

    il 6 agosto del 2012
  • Avatar anonimo di Movecloser

    Movecloser Quando i servizi vengono offerti eludendo le tasse è tutta roba da ridere, si fa presto a fare i bravi quando a fine anno l'obolo lo pagano gli altri al posto tuo.
    Smettessero i bagnini di piagnucolare e di inscenare scioperetti dal ridicolo sapore, il 90% degli stabilimenti è a gestione casereccia e parlare di spiccata professionalità è quasi ironico, ha ragione Giubberosse, i bagnini non si sposano, di chi ci sarà il prossimo anno poco ci frega, per farsi aprire un lettino e mangiare un gelato ancora e grazie a Dio una laurea non serve.

    il 6 agosto del 2012
  • Avatar di marco m

    marco m Giubberosse sei solo un populista senza la minima conoscenza dei fatti. Il tuo bagnino non potrà mai garantirti alcun buon servizio se è consapevole del fatto che alla prossima asta perde il bagno. Cosa glene frega a lui di darti il "buon servizio" se tanto la prossima stagione non c'è più? Lui farà legna e basta. Ci ritroveremo con strutture fatiscenti e senza alcun investimento poichè nessuno vorrà spendere per la manutenzione di un bagno che non rimane a lui!
    Invece di ragionare da solito comunista, informati e poi scrivi - non fare il contrario.
    P.s. eppoi non si lamentano affatto dei 4 euro che pagano allo stato anzi sono disponibili a farsi pure aumantare il costo della concessione.....

    il 6 agosto del 2012
    • Avatar di Giubberosse

      Giubberosse Sono proprio curioso di sapere qual è questo buon servizio in meno di cui parli... mi farà il caffè con la moka invece che con la macchinetta? il bagno avrà meno lucine? onestamente per me i bagni sono tutti uguali... so solo che i mega bagni costruiti a Cesenatico sono stati costruiti su porpietà dello Stato e per legge dovrebbero essere strutture facilmente rimovibili perchè non si può costruire sulla spiaggia...

      il 6 agosto del 2012
  • Avatar di Giubberosse

    Giubberosse Le concessioni sono statali ed è vergognoso che si lamentino pe ri 4€ che pagano all'anno di concessione. Se hanno iniziato a venderle affari loro, se uno ha speso 1 milione di euro e l'anno dopo non ha più nulla: affari suoi... come puoi pretendere di comprare o vendere una cosa non tua??? Ho sentito parlare di esproprio ma questa è una grande idiozia in quanto lo Stato, in tempo di crisi, chiederebbe solo quanto è giusto per una concessione che rende tantissimo ai bagnini... e se al posto del mio bagnino ci fosse un altro che mi garantisce un buon servizio per me non c'è problema... non ho mica sposato il bagnino...

    il 6 agosto del 2012
  • Avatar anonimo di Movecloser

    Movecloser Cavolo che scioperone!!....quanti scontrini avranno omesso per recuperare quelle due ore?

    il 5 agosto del 2012