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Incubo tra le mura di casa: 14enne costretta a maltrattamenti e insulti

E' la brutta storia di una ragazzina di 14 anni, venuta alla luce grazie ai temi scritti a scuola dalla giovane dai quali sono emersi maltrattamenti fisici e insulti

Ha subìto maltrattamenti dal convivente della mamma. E’ la brutta storia di una ragazzina di 14 anni, venuta alla luce grazie ai temi scritti a scuola dalla giovane dai quali sono emersi maltrattamenti fisici e insulti. Il brutto è un campano di 52 anni, che è stato sottoposto ad un provvedimento di allontanamento firmato dal giudice per le indagini preliminari Giovanni Trerè, il quale ora non potrà aver contatti con i familiari della vittima.

Le indagini, svolte dalla Squadra Mobile di Forlì e dal Commissariato di Polizia di Cesena, sono iniziate lo scorso gennaio, quando la Direzione Scolastica di una scuola media del cesenate ha segnalato la grave situazione di disagio di una alunna di 14 anni attestata sia dagli insegnanti che dai temi scritti dai quali sono emersi maltrattamenti fisici e vessazioni psicologiche, in particolare insulti e frasi pesantemente denigratorie, alla quale la minore sembrava subire quotidianamente in casa, a causa dell’indole violenta del convivente della madre.

Tempestivamente il personale dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato ha verificato la situazione famigliare della minore, appurando che la stessa viveva con la madre, separata dal padre, e con il convivente dal quale la donna aveva avuto un figlio dell’età di 2 anni. Le violenze sono state confermate dall’esame psicologico autorizzato e delegato dal sostituto procuratore Antonio Bartolozzi, che ha appurato la reale condizione di vita della ragazzina in quel contesto famigliare.

L’esame ha portato a far ritenere altamente attendibile la minore e purtroppo molto probabili e rispondenti alla realtà dei fatti i racconti delle numerose violenze subite dalla stessa negli ultimi anni. Gli inquirenti hanno poi effettuato ulteriori e specifici approfondimenti, sentendo, tra l’altro, la madre della ragazzina e verificando he la stessa era stata a sua volta vittima di gravi violenze fisiche da parte del convivente, perfino quando si trovava in avanzato stato di gravidanza in relazione alla nascita del bambino di 2 anni, nato con gravi patologie cardiache.

La donna ha poi avuto il coraggio di troncare la relazione. Venerdì è stato notificato al 52enne il provvedimento di allontanamento a causa dei ripetuti e costanti maltrattamenti commessi all’interno del suo nucleo familiare, e in particolare nei confronti della ragazzina. Ora non potrà più avvicinarsi alla sua abitazione, né avere contatti con i suoi familiari senza autorizzazione del giudice.
 

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Commenti (1)

  • Io a Questo " bel personaggio" riserverei un trattamento speciale per il resto della sua vita.... maltrattamenti fisici e psicologici , forse ancora poco rispetto a quanto provocato alla ragazzina ! a cuore aperto ti voglio dire VERGOGNA individuo ST...ZO!

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