Abuso dei pass invalidi? Due consiglieri comunali sulla graticola

Anche i consiglieri comunali utilizzano abusivamente i pass o gli stalli dei parcheggi per disabili?

foto repertorio di Nadi press

Anche i consiglieri comunali utilizzano abusivamente i pass o gli stalli dei parcheggi per disabili? Sulla graticola sono finite le due consigliere comunali Mara Biguzzi del Pd e Antonella Celletti della Lega Nord. Il caso tiene banco in diversi articoli riportati negli ultimi giorni dalla Voce e Carlino.
 
LA VERSIONE DI CELLETTI. Celletti avrebbe esibito il pass relativo ad un parente disabile alla stazione, non pagando il ticket del parcheggio a pagamento. E spiega la la propria versione dei fatti dicendo di essersi trattato di una dimenticanza e non di una cosa sistematica. Dovendosi recare a Bologna in treno, nel mese di gennaio, e rischiando di non arrivare al binario ha scelto di non fare il biglietto sapendo di poter incorrere in una contravvenzione.
 
“Sono dispiaciuta e angosciata - ha detto la Celletti – è un fatto che risale a gennaio. Io ho ammesso ai tre vigili che mi aspettavano nei pressi dell'auto di non aver fatto il biglietto perchè andavo di fretta. Il pass era sul cruscotto perchè fino a poco prima avevo accompagnato mio padre e lo avevo dimenticato”. Ma la replica del consigliere affronta anche un altro argomento direttamente collegato alla questione.
 
“Ho riconosciuto il mio errore e ho pagato subito la sanzione (80 euro) – ha aggiunto – ma c'è un'altra questione: la fuga di notizie dagli uffici della Polizia municipale. Come possono documenti riservati finire ai giornali? Non vorrei che ci fosse una regia per gettare discredito su di me e il mio impegno politico”. Durante il colloquio l'esponente della Lega non ha escluso il ricorso ad una conferenza stampa per spiegare la propria versione dei fatti.
 
BIGUZZI NON RISPONDE. L'altra consigliera finita sulla graticola per non aver utilizzato i benefici del pass invalidi come prescritto (vale a dire solo in caso di accompagnamento di un disabile) è Mara Biguzzi del Partito Democratico. La redazione ha tentato di contattarla per avere una sua versione su questo caso poco edificante, se confermato. A causa di impegni lavorativi, la consigliera ha fatto sapere, attraverso l’ufficio stampa del Pd, di rimandare una sua dichiarazione a giovedì.