Sicurezza, aumenteranno le divise nel centro storico e in zona stazione

A darne notizia è il sindaco Paolo Lucchi con una lettera inviata venerdì ai capigruppo, con la quale fa il punto sulle iniziative prese per rafforzare la sicurezza dei cittadini.

“Angeli custodi” in divisa per il cuore di Cesena. Nell’ultima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, infatti, si è dato il via libera alla rimodulazione e al potenziamento del servizio del Poliziotto e del Carabiniere di quartiere nel centro storico di Cesena. Il provvedimento diventerà operativo già lunedì prossimo. A darne notizia è il sindaco Paolo Lucchi con una lettera inviata venerdì ai capigruppo, con la quale fa il punto sulle iniziative prese per rafforzare la sicurezza dei cittadini.

Nella stessa lettera il primo cittadino riferisce che sono stati intensificati i controlli anche nella zona della Stazione, e che questo ha portato ad alcuni arresti e a diverse denuncie per spaccio e altri reati: la comunicazione è arrivata direttamente dal Prefetto Erminia Rosa Cesari, a cui lo stesso sindaco Lucchi si era rivolto nei mesi scorsi proprio per segnalare la difficile situazione dell’area, resa ancor più preoccupante per il fatto che qui si concentra la maggior parte degli istituti scolastici di Cesena.

Ricorda Lucchi: "L’Amministrazione Comunale, anche a seguito delle istanze in materia di sicurezza e di lotta alla criminalità che pervengono da parte dei cittadini, ha operato assiduamente per rappresentare ogni specifica problematica emergente alla Prefettura e alle Forze dell’Ordine, per concorrere al miglior impegno coordinato di tutte le istituzioni, per svolgere al meglio le proprie specifiche funzioni. In tal senso, anche grazie al particolare impegno profuso dall’Assessore alle Sicurezze Ivan Piraccini, sono state intraprese numerose iniziative".

"In primo luogo, abbiamo riorganizzato e rafforzato l’attività della Polizia Municipale, anche con lo scopo di sgravare le forze di polizia dal compito di rilevare gli incidenti stradali (oggi il 75 % degli interventi è eseguito dalla Polizia Municipale) - evidenzia il primo cittadino -. Di fronte all’incremento di furti registrato nel nostro comprensorio, così come in tutto il Paese (nel 2012, secondo un’indagine del Sole 24 Ore, i furti delle abitazioni sono aumentati del 15% e gli scippi del 13%, a fronte di un aumento generale dei reati denunciati dell’1,3%), abbiamo potenziato i controlli nelle zone periferiche dove questi episodi sono più frequenti, programmando pattugliamenti straordinari".

"E sempre partendo dalla problematica dei furti nelle abitazioni, fra gennaio e maggio abbiamo attuato il “Progetto Sicurezza Quartieri Cesena”, sviluppatosi attraverso 12 incontri -  uno in ciascun Quartiere –, con la partecipazione di alcune centinaia di cittadini - aggiunge il sindaco - l’iniziativa si è caratterizzata per l’approccio molto concreto, e ha puntato, da un lato a dare il quadro dell’attività e dei compiti affidati ai diversi soggetti istituzionali, e dall’altro a fornire informazioni e suggerimenti per diffondere fra i cittadini una maggiore cultura dell’autoprotezione e fornire gli strumenti per rendere più difficile la messa a segno dei reati. Più di recente abbiamo varato la delibera con gli indirizzi in materia di sicurezza sul territorio, che affronta il tema di dare sedi adeguate alle forze di polizia presenti sul territorio del Comune, in modo che siano collocate in luoghi e posizioni più utili e rassicuranti per i cittadini e, soprattutto, più funzionali alle esigenze di presidio, ma prevede anche il potenziamento del sistema di videosorveglianza".

"Ma, soprattutto, nel corso del tempo si è rinvigorita la collaborazione con Prefettura, Questura, Forze dell’Ordine, alle quali in più di un’occasione abbiamo presentato le istanze di sicurezza del nostro territorio - sia ponendo questioni di carattere generale, sia segnalando specifiche criticità – e dalle quali abbiamo ricevuto segni concreti di attenzione - analizza il sindaco -. Nel segno di questa collaborazione, desidero informarvi di un ulteriore rafforzamento nell’attività di presidio della sicurezza a Cesena. Nell’ultima seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, mercoledì scorso, si è convenuto  di rimodulare e irrobustire il servizio del Poliziotto e del Carabiniere di quartiere nell’area del centro storico di Cesena (così come in quella di Forlì)".

"Il provvedimento, che entrerà in vigore già lunedì prossimo 25 novembre, mira a cementare e rendere più diretto il contatto dei cittadini, degli operatori economici, dei fruitori del centro con le forse dell’ordine, a fornire indicazioni in materia di sicurezza, a sorvegliare più accuratamente il territorio, a costituire una sorta di ‘antenna’ di quello che avviene nell’area che possa favorire eventuali indagini - prosegue Lucchi -. Un servizio che, naturalmente, potrà contare sulla collaborazione anche della nostra Polizia Municipale".

"Salutiamo con favore questo provvedimento, anche alla luce dei recenti episodi che si sono verificati in quest’area - evidenzia Lucchi -. Abbiamo sempre affermato che il nostro centro deve continuare a essere un luogo piacevole, accogliente, sicuro per chi ci abita, per chi ci lavora, per i tanti che lo frequentano: la presenza discreta e assidua delle forze dell’ordine rappresenta un ulteriore elemento per preservarne queste caratteristiche, che sono un patrimonio di tutta la città".

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"Sempre a testimonianza dello spirito collaborativo che anima i rapporti con le Istituzioni preposte alla sicurezza, ricordo che nei giorni scorsi il Prefetto di Forlì-Cesena, Erminia Rosa Cesari - a cui avevo inviato una nota per segnalare la preoccupante situazione determinatasi nell’area della stazione (acuita dal fatto che si tratta di un’area particolarmente sensibile, frequentata, per ragioni di studio o di mobilità, da un grande numero di minorenni) - ha comunicato di avere sensibilizzato le Forze di Polizia che hanno provveduto a intensificare la loro attività su tale area, portando ad alcuni arresti e alla denuncia di diverse persone per reati contro il patrimonio e per spaccio di stupefacenti. Desidero dunque rinnovare il mio ringraziamento al Prefetto Cesari per il suo impegno a favore della nostra comunità, così come il Questore di Forlì-Cesena Salvatore Sanna e  tutti i responsabili delle forze dell’ordine. Ribadisco, al contempo, la volontà dell’Amministrazione di dedicare la massima attenzione per la tutela della tranquillità dei cittadini".

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