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In partenza per l’estero? Non dimenticate la Tessera Sanitaria

Con la giusta informazione sanitaria si viaggia sereni in Europa e in tutto il mondo. Le avvertenze dell'Ausl di Cesena a chi ha già la valigia in mano

Redazione27 luglio 2012

A tutti coloro che sono in procinto di trascorrere un soggiorno temporaneo in uno dei paesi dell’Unione Europea, l’Ausl di Cesena ricorda l’importanza di munirsi della Tessera Sanitaria che riporta sul retro la dicitura Tessera europea di assicurazione malattie (Team), tessera che in base alla normativa comunitaria dà diritto a chi si trova in un altro paese U.E. di ricevere gratuitamente tutte le cure considerate necessarie, a condizione che le prestazioni vengano fornite da una struttura pubblica.

La possiedono tutti i cittadini italiani e gli stranieri iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, ed è bene assicurarsi di averla con sé prima di chiudere la valigia se si ha intenzione di fare un viaggio all’estero. Le prestazioni sanitarie gratuite sono garantite nei paesi dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Ungheria) ma anche nei quattro paesi che hanno stipulato con l’Italia un’apposita convenzione: l’Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera. Inoltre, la Tessera sanitaria (Team) è valida anche in Guadalupe, Guiana Francese, Martinica e Reunion.
 
Qualora, nonostante in possesso della Tessera Sanitaria (Team), il cittadino venga chiamato ugualmente a pagare di tasca propria la prestazione sanitaria ricevuta, una volta rientrato a casa può chiedere il rimborso all’Ufficio Convenzioni Internazionali del Dipartimento Cure Primarie dell’Azienda Usl di Cesena (corso Cavour 180 – tel. 0547/352452), presentando le ricevute originali dei pagamenti effettuati. Se si smarrisce la Tessera prima della partenza per le vacanze, nessuna paura. E’ sufficiente recarsi presso la propria Ausl e chiedere il certificato sostitutivo provvisorio. Il certificato sostitutivo della tessera sanitaria è un documento che tutti gli Sportelli Unici Distrettuali dell’Ausl forniscono immediatamente, in caso di bisogno, anche se ci si trova già all’estero: basta contattare l’Ufficio Convenzioni Internazionali allo 0547/352452 e farsene spedire una copia via fax.
 
Per quanto riguarda i restanti paesi extra Unione Europea nel caso le mete del viaggio siano Argentina, Australia, Brasile, Capoverde, Croazia, Principato di Monaco, Tunisia, Macedonia, Serbia Montenegro e Bosnia Erzegovina, i viaggiatori sono invitati a informarsi prima della partenza presso l’Ausl circa le procedure particolari vigenti in ciascuno di questi paesi. Nei restanti paesi extra U.E. non esiste alcuna copertura sanitaria e l’interessato dovrà provvedere attraverso un’assicurazione privata. In caso di ricovero o di cure importanti, però, ogni cittadino, una volta rientrato in Italia, è invitato a presentarsi all’Ufficio Convenzioni Internazionali per valutare se la normativa regionale prevede un qualche rimborso.

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