Caro autobus per i comuni montani, c'è il fondo di sostegno: "Un successo per il territorio"

Il fondo, finanziato dalla Regione per un valore pari a 550mila euro, disporrà meccanismi di perequazione e di sostegno a favore delle aree marginali e di montagna per la copertura dei costi dei servizi fondamentali

"Un vero e proprio successo per il nostro territorio e non solo, frutto di un intenso lavoro in cui ci siamo spesi in prima persona". I sindaci dell’Alta Valle del Savio Monica Rossi e Marco Baccini commentano così l'istituzione da parte della regione di un "Fondo di sostegno" per la copertura dei costi del trasporto pubblico locale, facendo così seguito all’approvazione della stessa proposta, lo scorso 5 luglio, in Commissione Territorio e Ambiente della Risoluzione. Il fondo, finanziato dalla Regione per un valore pari a 550mila euro, disporrà meccanismi di perequazione e di sostegno a favore delle aree marginali e di montagna per la copertura dei costi dei servizi fondamentali, e verrà finalizzato anche ad iniziative di incremento e qualificazione dei servizi di trasporto pubblico.

“Un problema che abbiamo evidenziato ormai l’estate scorsa, quando la problematica relativa agli aumenti dei contributi consortili dell’Agenzia per la Mobilità Romagnola (AMR) iniziava a concretizzarsi - commentano i primi cittadini -. Infatti, in seguito alla riorganizzazione del servizio di mobilità pubblica, è stata prevista l’adozione di una nuova ripartizione dei contributi consortili per la copertura dei costi dei servizi a carico degli enti locali che ha visto costi notevolmente accresciuti soprattutto per i comuni più isolati o di montagna, andando a penalizzare fortemente i territori delle aree interne o comuni piccoli, già più svantaggiati".

"Il comune di Bagno di Romagna e di Mercato Saraceno si sono fatti subito parte attiva nella questione capofila degli altri comuni di piccole e medie dimensioni per sollecitare la ricerca di una soluzione concreta al problema - continuano Rossi e Baccini -. Un tema così sensibile ci ha spinti a portare avanti un lavoro cospicuo di concertazione in difesa degli interessi delle nostre comunità, che ci ha visti prima di tutto segnalare la problematica che si stava andando a delineare,  abbiamo attivato inoltre, dei tavoli di lavoro all’interno dell’Agenzia regionale di mobilità stessa e abbiamo infine portato la questione anche all’attenzione dell’Assessore regionale Donini e del consigliere regionale Lia Montalti. Ci fa piacere che la Regione abbia previsto uno strumento concreto di sostegno alle realtà montane che in questo percorso abbiamo rappresentato e dimostrato ancora una volta sensibilità affinché ulteriori svantaggi non si debbano sommare a quelli che spesso quotidianamente siamo costretti ad affrontare, il nostro impegno attivo ed il lavoro in sinergia trova oggi finalmente un epilogo positivo".

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