Blitz improvviso di Forza Nuova alla moschea: "Di qui non si passa"

La 'manovra' ha permesso al movimento di estrema destra di affiggere alcuni cartelli alle vetrate della moschea e di chiuderne l'accesso schierandosi con un grande striscione recante il motto "Di qui non si passa".

Erano passate da poco le 20 di venerdì sera quando una quarantina di militanti forzanovisti, guidati dal loro responsabile regionale Mirco Ottaviani, sono sbucati dal retro della moschea di Valle Ferrovia a Savignano eludendo sia lo schieramento di forze dell'ordine che l'assembramento di centri sociali ed islamici che sorvegliavano l'ingresso della struttura. La ‘manovra’ ha permesso al movimento di estrema destra di affiggere alcuni cartelli alle vetrate della moschea e di chiuderne l'accesso schierandosi con un grande striscione recante il motto "Di qui non si passa".

"Promessa mantenuta - esulta il responsabile regionale Mirco Ottaviani - Ancora una volta Forza Nuova dimostra, al contrario di tutti, di passare subito dalle parole ai fatti quando in ballo vi sono la sicurezza e la libertà dei propri connazionali. Nessuna preghiera venerdì sera dunque per i fedeli del "centro culturale islamico" "La Pace" al centro di mille polemiche dopo l'ordinanza di sfratto firmata più di due mesi fa dal primo cittadino savignanese Giovannini”.

"Ribadendo il fatto che per noi non esisterà mai alcuna moschea legale e dunque nessun luogo idoneo se non nel loro paese d'origine - racconta Ottaviani - è assai vergognoso che, in un periodo dove senza scrupoli migliaia di famiglie italiane vengono sbattute in strada per morosità a causa delle evidenti difficoltà economiche, si conceda ad allogeni che hanno portato alla comunità savignanese solo degrado e insicurezza di occupare abusivamente uno stabile di ben 550 mq".

"Vergognosa anche la gestione dell'ordine pubblico che ha messo fortemente a repentaglio l'incolumità dei diversi cittadini savignanesi accorsi in zona per ringraziare il movimento forzanovista ed i suoi militanti" - continua il responsabile "Solo la preparazione e l'assoluta convinzione nelle proprie azioni dei miei ragazzi sono riuscite a mantenere a distanza i facinorosi, più volte protagonisti di lanci di bottiglie e oggetti vari".

"Abbiamo dimostrato di essere pronti a tutto in nome di una storia che ci vede liberi e cristiani solo perché i nostri avi hanno già sbarrato più volte le porte alla violenza dell'Islam" - conclude - "così come senza timore proseguiamo le nostre battaglie quotidiane sul territorio romagnolo che ci sta vedendo sempre più protagonisti ed unica alternativa al sistema".

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