Banda ultra larga, il nuovo accordo permette di raggiungere le 'aree bianche'

Potranno essere raggiunte zone non coperte utilizzando le nuove infrastrutture disponibili

Si rafforza ulteriormente la collaborazione tra Open Fiber e Gruppo Hera. Dopo l’intesa firmata nel 2017 e i due contratti per l’utilizzo delle infrastrutture di rete gestite dalla multiutility nei territori serviti, in particolare nei comuni di Modena e Imola, è stato sottoscritto in questi giorni un ulteriore accordo ventennale, che permetterà a Open Fiber di collegarsi all’infrastruttura esistente di Acantho per favorire lo sviluppo dei servizi a banda ultra larga.

In particolare, il nuovo accordo permette a Open Fiber di sfruttare la rete di Acantho, la società di telecomunicazioni e digital company del Gruppo Hera, per interconnettere alcune delle centrali che sta costruendo nelle cosiddette aree bianche delle province di Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Le aree bianche, lo ricordiamo, sono zone in cui non è disponibile il servizio di banda ultra larga, e nelle quali Open Fiber sta realizzando, come società concessionaria dei bandi pubblici Infratel, una nuova rete interamente in fibra ottica. Utilizzando 450 km di infrastrutture di Acantho, Open Fiber riuscirà così a estendere ulteriormente la rete in fibra ottica, rendendo più capillare il servizio e permettendo a cittadini e imprese di accedere alla banda ultra larga.

"Questo nuovo accordo ha un duplice valore”, sottolinea Alessandro Aiello, Direttore Commerciale di Acantho “da un lato favoriamo l'iniziativa di Open Fiber nell'estensione della copertura di infrastrutture a banda ultra larga di valore per il nostro territorio, nel quale Acantho ha iniziato a investire già dal 2001, con la realizzazione di una rete in fibra ottica. Al tempo stesso la nostra società beneficia di questa iniziativa nella propria offerta commerciale, poiché può incrementare il portafoglio servizi sulla base di connettività di alte qualità e performance”.

“L’accordo strategico con Acantho amplia ulteriormente il nostro bouquet di partnership”, dice Marco Martucci, Responsabile N&O Area Nord Est di Open Fiber, “e conferma la validità del modello che permette di ridurre drasticamente i tempi di realizzazione della rete. L’infrastruttura integralmente in fibra che stiamo realizzando è l’unica disponibile in più di 80 centri urbani del Paese e a breve verrà commercializzata su ampia scala anche nei piccoli comuni, consentendo di offrire connessioni a banda larga di altissima qualità e a prova di futuro”.

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