Cesenatico, aumentano i rifiuti indifferenziati: cresce il prezzo della Tari

Sono state approvate anche le Tariffe Tari che vedono un aumento complessivo medio fra utenze domestiche e non domestiche del 1,36%

Durante la seduta del Consiglio comunale di martedì sono state approvate due delibere di modifica dei Regolamenti Tari e delle Entrate Tributarie. Fra le principali modifiche introdotte nel Regolamento Tari si evidenziano, ai fini di una maggior chiarezza e corretta applicazione del Tributo, l’introduzione di criteri chiari da applicare nell’individuazione delle attività realmente svolte, nonché una maggior chiarezza per l’applicazione della riduzione del 30% in caso di utilizzo stagionale e il pagamento del tributo per la sola quota fissa, in caso di immobili non utilizzabili per l’esercizio dell’attività, in caso di mancanza di atti autorizzativi per l’esercizio della stessa. 

Accogliendo le richieste di cittadini e imprese, è stata apportata una modifica alla scadenza della prima rata che dal 30 aprile è stata posticipata al 31 maggio; rimangono inalterate le altre due scadenze fissate al 31 agosto e al 31 dicembre. Infine, l’ultima misura, introdotta all’insegna della semplificazione, è l’abrogazione dell’obbligo di presentare la dichiarazione Tari in caso di accertamenti divenuti definitivi, in tal caso i dati definiti s’intenderanno direttamente acquisiti in banca dati. "L’obiettivo che ci eravamo prefissati era quello di semplificare e uniformare il nostro Regolamento con quelli dei Comuni appartenenti all’Unione Rubicone e Mare - dichiara l'assessore al bilancio Roberto Amaducci - pur consapevoli delle difficoltà date dalla peculiarità che ogni territorio possiede”. 

Aumenta la Tari

Nella stessa seduta sono state approvate anche le Tariffe Tari che vedono un aumento complessivo medio fra utenze domestiche e non domestiche del 1,36%. Crescono del 2,82% le utenze domestiche e dello 0,27% le utenze non domestiche; nonostante la percentuale maggiore riguarda le utenze domestiche, in valore assoluto tale aumento è pari a 8 euro annui per una famiglia media di 3 persone, con una abitazione di 137 metri quadrati. Rimane pressoché invariato il carico tributario per le imprese, dal momento che per questa tipologia di utenze, a seguito dell’attività di verifica e manutenzione della Banca dati, il recupero evasione è stato maggiore ed ha comportato soprattutto un allargamento della base imponibile, restituendo maggiore equità a tutto il sistema. Nel complesso l’aumento è dipeso da una maggior quantitativo di produzione di rifiuti indifferenziati che da 14.042 tonnellate stimate a preventivo sono incrementate a 15.487 (a consuntivo), pertanto l’aumento deliberato Dall’agenzia regionale Atersir sconta questo dato che pesa nel piano economico finanziario per 361.574 euro.

“Ringrazio i dipendenti dell’ufficio Tributi del Comune per l’importante lavoro svolto . prosegue l’assessore Amaducci . anche alla luce del notevole sforzo compiuto, dopo che questa amministrazione ha scelto di internalizzare la gestione amministrativa del tributo. Tale scelta si sta rivelando strategica, poiché tutta l’attività è finalizzata a restituire equità, attraverso il recupero evasione, e al contempo a contenere al massimo gli aumenti, anche attraverso il taglio di costi amministrativi che precedentemente erano riconosciuti al gestore (Hera); la strada intrapresa è quella giusta anche se siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare".         

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