Dipendente "infedele": si appropriava degli incassi nascondendoli nel reggiseno

La somma contante complessiva, sottratta dalla cassa dell'ufficio amministrativo, si aggira intorno ai 5mila euro.

Un'incensurata riminese di 57 anni è stata denunciata a piede libero dai Carabinieri della stazione di Longiano al termine di un'attività investigativa con l'accusa di appropriazione indebita continuata con l’aggravante di aver commesso il fatto con l’abuso di relazioni d’ufficio. La donna, dipendente di un’officina elettrauto meccanica, è stata accusata di aver sottratto, a più riprese dal settembre 2015 al giugno scorso, delle somme di denaro, consistenti in banconote di vario taglio, nascondendole ella propria borsa o, in alcuni casi, nel reggiseno, appropriandosene così indebitamente, approfittando di circostanze a lei favorevoli. La somma contante complessiva, sottratta dalla cassa dell’ufficio amministrativo, si aggira intorno ai 5mila euro.