Aidoru prende in gestione il punto ristoro del campus: "Speriamo di riprenderci anche la rocca"

Il nuovo punto di ristoro è una sala di 250 mq al primo piano del Campus, una sala dove si potranno fare anche convegni, microriunioni e feste di laurea

Bisogna pazientare ancora qualche giorno per sapere se la Rocca Malatestiana questa primavera tornerà a essere gestita dall'associazione Aidoru di Cesena oppure la sua attività verrà affidata all'associazione Agorosophia di Lecce. A deciderlo sarà la sentenza del Tar formulata dal giudice nell'udienza di mercoledì mattina e che verrà depositata tra qualche giorno. L'associazione pugliese, vincitrice del bando, non era riuscita a presentare la documentazione completa nei tempi previsti costringendo il Comune a  prolungare la gestione di Aidoru fino al 6 gennaio. Sembra proprio essere stata questa mancanza di documenti e il ritardo con cui sono arrivati a spingere Aidoru a presentare ricorso al Tar per annullare l'aggiudicazione e quindi subentrare alla vincitrice. Il giudice del Tar, dopo aver respinto la richiesta di sospensiva da parte di Aidoru e aver riscontrato l'elemento di urgenza, il 23 gennaio scorso aveva fissato per metà marzo l'udienza per decidere la sentenza definitiva. Ora bisogna solo attendere che la sentenza venga recapitata agli avvocati. 

Nel frattempo Aidoru non è stata con le mani in mano e, forte della sua passata esperienza e professionalità, ha vinto una nuova sfida in città. All'associazione cesenate, infatti, è stata affidata la gestione del punto di ristoro del Nuovo Campus Universitario. "Abbiamo concorso con un progetto di natura sia culturale che di ristoro - spiega Dario Giovannini di Aidoru - e quando abbiamo visto che eravamo in nove a concorrere al bando abbiamo pensato che sarebbe stato difficile spuntarla. E invece forse è stato proprio l'aspetto culturale del nostro progetto a convincere la commissione e così ci siamo guadagnati la gestione di uno spazio molto interessante".

Praticamente il nuovo punto di ristoro è una sala di 250 mq al primo piano del Campus, una sala dove si potranno fare anche convegni, microriunioni e feste di laurea. E' uno spazio molto grande dove, oltre al ristoro veloce (tipo panini, focacce, piadine, insalate) a cui penseranno i ragazzi di Aidoru, sarà possibile trovare anche un servizio per il pranzo organizzato da un catering. Gli orari, ovviamente, saranno quelli del Campus e il fine settimana sarà chiuso. Operativamente, dopo la consegna delle chiavi che avverrà lunedì 25 marzo, l'attività del punto di ristoro partirà tra un mese e mezzo circa. 

"Siamo molto contenti di gestire questo spazio - conclude Giovannini - A questo punto se la sentenza del Tar ci darà ragione e la gestione della Rocca tornerà a noi saremo ancora più felici. Ci rimboccheremo le maniche, come abbiamo sempre fatto, per dare il meglio di noi. Siamo un gruppo molto affiatato e soprattutto con tanta esperienza. Non ci spaventa nulla". E infatti sono già al lavoro per il 25 aprile quando insieme ad altre associazioni di Cesena organizzeranno una megafesta ai Giardini di Serravalle. 

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