Pane, olio e fantasia

Pane, olio e fantasia

Dall'etnico al chilometro zero: schizofrenia culinaria?

E' assolutamente normale alternare curiosità a un sano orgoglio per i nostri prodotti. Così, oltre che mangiare tagliatelle al ragù e cappelletti, vale la pena anche fare un giro per i market con alimenti provenienti dall'altra parte del mondo

Da una parte siamo assillati dalla preoccupazione che i prodotti che mangiamo siano a chilometro zero, dall'altra siamo attratti dalle cucine esotiche, dal sushi, dalla cucina etnica. Per qualcuno può apparire come una schizofrenia culinaria ma è assolutamente normale in un mondo multiculturale dove la globalità è sempre più a portata di mano e sotto gli occhi di tutti. A un potente movimento centripeto (voglia di localismo) corrisponde un movimento centrifugo altrettanto vigoroso (globalismo). E così nelle nostre vie assistiamo a un alternarsi di locali dove i gestori si preoccupano di farci sapere che lì si mangiano solo prodotti coltivati dietro casa, e altrettanti locali dove la cucina internazionale fa da padrone con contaminazioni inglesi, asiatiche, americane, giapponesi. Ed è bello così. L'altro giorno ho notato come in via Cavalcavia si sia creata una concentrazione di locali stranieri. A parte i due ristoranti, uno cinese/giapponese e l'altro solo giapponese a pochi metri di distanza, sono spuntati anche due supermercati etnici. Uno è il Danunbiana Market con prodotti importati dalla Romania. Si tratta di un gruppo di Ravenna che si occupa di import/export per la vendita di prodotti alimentari tipici.  E l'altro, aperto sette mesi fa, a pochi metri, è il "Al Quds Market", prodotti etnici da tutto il mondo. E, infatti, all'interno c'è il reparto per chi proviene dal Senegal, quello per il Bangladesh, per il Marocco, per la Turchia, e per l'Egitto. 
Farci un giro, a parte l'odore di spezie, non proprio quello a cui siamo abituati nei nostri supermercati, è comunque interessante. Si trovano farine di miglio, di cereali vari, di cocco, riso basmati in grandi quantità, polveri particolari (come l'ibisco o il baobab), bacche, spezie di tutti i tipi, lenticchie di vari colori, bevande al mango grandi, piccole e medie. Per alcuni strani ingredienti (e vi assicuro che se ne incontrano) se ci fossero anche le istruzioni per l'uso sarebbe veramente divertente...
 

Pane, olio e fantasia

Il cibo è piacere, ma anche cultura. Nella zona di Forlì e Cesena non mancano ottimi prodotti alimentari tipici e uno degli ingredienti fondamentale per cucinarli, che è la fantasia. Come non mancano locali dove si mangia bene, si fa intrattenimento intelligente e si tramandano tradizioni culinarie rinnovandole. Qui troverete storie di piatti tipici, nuovi locali che aprono, eventi gastronomici di richiamo, idee innovative da mettere in tavola e curiosità da versare nel bicchiere e bere tutte d'un fiato. Quindi prendete posto e buon appetito a tutti.

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